"Oggi consegniamo a voi ragazze e ragazzi, diciottenni d’Italia, la Costituzione ed il futuro nelle vostre mani, festeggiando non una data qualsiasi, ma il compleanno o della nostra Repubblica.
Il 2 giugno 1946, infatti, l'Italia è nata per la seconda volta, e questa volta l'ha fatto scegliendo la Libertà".
E’ uno dei passaggi iniziali del discorso pieno di emozione ed evidenziature valoriali che il sindaco Franco Demaria ha rivolto, ieri mattina (2 giugno 2025) ai giovani saluzzesi, nati nel 2007 che hanno partecipato alla Festa della Repubblica. La celebrazione è avvenuta nella nuova piazza Tomatis a Castellar, municipio di Saluzzo, aperta e inaugurata nelle scorse settimane.

"La democrazia non è mai garantita per sempre, non è un regalo che dura in eterno. Va difesa ogni giorno con il nostro impegno, con il nostro voto, con la nostra partecipazione. Don Milani diceva: “Sentitevi sempre responsabili di tutto”, questo è il vero significato del 2 giugno".
Da anni la consegna della Costituzione ai neodiciottenni è il momento centrale del 2 giugno del Comune di Saluzzo. "Leggetela! - ha proseguito Demaria- la Repubblica non è un concetto astratto che si studia sui libri. È una forma di governo, imperfetta, come lo siamo noi esseri umani che la viviamo e la costruiamo ogni giorno. Deve adattarsi ai tempi che cambiano, ma è il fondamento della nostra libertà. Il vostro ruolo, la vostra responsabilità, oggi, che avete 18 anni, siete chiamati a essere i custodi di questa libertà. Celebrate oggi il compleanno della nostra Repubblica con gratitudine e consapevolezza.
Ricordate che siete parte di una storia, e siete chiamati a costruirne il futuro.
Come dice il Presidente Mattarella: “Il patrimonio è ora nelle Vostre mani” e del capo dello Stato, il primo cittadino di Saluzz, o ha richiamato l'appello in linea con i grandi Paesi europei che da settimane chiedono al Governo israeliano di aprire la striscia di Gaza agli aiuti umanitari.

Anche quest’anno di fronte ad una numerosissima latea autorità civili e militari, ai Consiglieri comunali di Saluzzo, al Prosindaco Eros Demarchi e ai consultori di Castellar, sul palco allestito sotto la nuova ala coperta castellarese, le scuole superiori della città, gli istituti «Bodoni», «Soleri-Bertoni» e «Denina – Pellico – Rivoira», con il loro rispettivi dirigenti ( Davide Laratore, Flavio Girodengo e Alessandra Tugnoli) hanno consegnato borse di studio e onorificenze agli studenti meritevoli.

I 100 e lode alla maturità del 2024, presenti alla cerimonia, sono stati per il Bodoni: Gabriele Barge e Mattia Poggio; per il Denina Luca Bonetto, Eleonora Vignolo e Luca Astegiano: per il Soleri Bertoni: Emma Bruno, Giacomo Faccenda, Margherita Abello, Matilde Ruffino.
Elogiato il valore dell’impegno scolastico, del saper coltivare proprio talento, del distinguersi nelle competizioni, ma la presenza degli allievi ha portato a tutti anche profonde riflessioni collettive.
Studenti del Soleri Bertoni, che nel carcere Morandi ha una sezione scolastica, “realtà importante per dare speranza a chi è dentro, ma anche per far conoscere ai ragazzi realtà e storie che ci sono dietro le sbarre" come sottolineato dalla dirigente Tugnoli, hanno letto pensieri scritti da carcerati sul tema della violenza di genere e sulla Costituzione.
Nell’ambito della cerimonia il club Zonta Saluzzo ha assegnato la borsa di studio" Premio Zonta Young Women in Leadership Award 2025" istituita dal club internazionale e destinata alle studentesse per premiare l’impegno nel volontariato, l’attitudine alla leadership, la dedizione all'avanzamento della condizione della donna.

A premiare la vincitrice Martina Massimino del quarto anno del liceo scientifico Bodoni è stata Alessandra Piano, presidente del sodalizio femminile saluzzese.

L’accompagnamento musicale è stato eseguito dal complesso bandistico «Città di Saluzzo» diretto dal maestro Aurelio Seimandi, che ha fatto da colonna sonora ai vari momenti della cerimonia, iniziata con l’onore ai Caduti davanti al municipio di Castellar e proseguita, dopo il corteo lungo via Maestra nella nuova piazza Tomatis.




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