Domenica Vicoforte ha anche festeggiato San Teobaldo Roggeri, elevato a Patrono del paese nel 1966. Dopo la Messa celebrata dal parroco Don Candido Borsarelli nella Chiesa Parrocchiale di San Donato, con la presenza di molti bambini vestiti da “san teobaldini” con abiti che richiamano il saio ed il vestiario dei pellegrinaggi di Teobaldo Roggeri, il corteo si è snodato verso la Cappella e la piazza intitolate al Santo dove, prima della cerimonia civile, si è conclusa la celebrazione religiosa; dopo la sosta per la benedizione, con la reliquia del Santo, della Casa di Riposo San Giuseppe, dove risiedono quasi settanta ospiti e lavorano oltre trenta dipendenti, il Parroco, nella Cappella, ha impartito la benedizione finale, dove è anche stato dispiegato ed esposto il “rotulo” che descrive, con scrittura in latino, la vita del Santo.

La cerimonia civile è iniziata con i saluti del Sindaco Gian Pietro Gasco e della Giunta, tutta presente con alcuni Consiglieri comunali; dopo il ricordo dell’importanza della ricorrenza che celebra anche l’unione del paese nel nome del Santo Patrono è stato ribadito il tributo di riconoscenza a persone che hanno operato in modo particolare per il benessere dei Vicesi e, per questo, si sono distinte. Dopo il tradizionale dono del “vino per le Sante messe” alla Parrocchie Vicesi, sono stati quindi ringraziati, con la consegna di una targa simbolo del ringraziamento che la comunità Vicese ha rivolto, per la competenza e la dedizione prestate, a due “medici di famiglia”, ora in pensione, che per decenni hanno svolto la loro attività a Vicoforte: il dottor Sergio Aimo (dal 2000 al 2025) e la Dottoressa Fernanda Ottobrelli (dal 1983 al 2021).
La ricorrenza si è conclusa con l’aperitivo offerto dalla ProVicoforte che, come evidenziato dal Sindaco nei ringraziamenti, rappresentava le associazioni attive in Vicoforte ed i tanti volontari che prestano la loro preziosa opera.










