Eventi - 05 giugno 2025, 13:32

Gad Lerner a Rittana per il Nuovi Mondi Festival venerdì 4 luglio

Il noto giornalista salirà sul palco del Campo Base per presentare il suo libro, uscito con Feltrinelli lo scorso anno: “Gaza. Odio e amore per Israele”.

Gad Lerner a Rittana per il Nuovi Mondi Festival venerdì 4 luglio

Alla lista degli ospiti della prossima edizione del Nuovi Mondi Festival, si aggiunge il giornalista, scrittore e saggista Gad Lerner.
Venerdì 4 luglio, alle 18.30, salirà sul palco del Campo Base di Rittana per presentare il suo libro, uscito con Feltrinelli lo scorso anno: “Gaza. Odio e amore per Israele”.

In più occasioni Gad Lerner ha detto: “Ho esitato a scriverlo ma poi ci ho messo l’anima. Vivo il disonore, vivo la macchia sulla reputazione dei crimini di guerra compiuti da Israele sulla popolazione civile di Gaza, e sento di dover dire la mia”.

Sarà l’occasione per condividere con lui l'angoscia con la quale gran parte dell’opinione pubblica italiana e internazionale segue gli avvenimenti di Gaza e di tutto il Medio Oriente.

Gad Lerner, nato a Beirut nel 1954 da una famiglia ebraica stabilitasi in Israele, padre di origine ucraina e mamma libanese con radici turche e lituane, è da tempo una delle voci più dure verso il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu.

Siamo felici e orgogliosi che Gad Lerner abbia accettato il nostro invito. - dice Silvia Bongiovanni, direttrice artistica del Festival -  Il Nuovi Mondi cerca sempre di allargare lo sguardo. L’anno scorso abbiamo avuto con noi la bravissima Cecilia Sala e ora ci sembrava doveroso dare la parola a un saggista della levatura di Lerner per provare ad afferrare un pezzo di una storia dolorosa che ci vede sostanzialmente attoniti e impotenti.”

I biglietti per l’incontro con Gad Lerner sono acquistabili qui.

L’intero programma del festival è online all’indirizzo www.nuovimondifestival.it,
Per ulteriori informazioni: nuovimondifestival@gmail.com

-Il Nuovi Mondi Festival è organizzato da Associazione Culturale Kosmoki, Cooperativa Proposta 80 e Distretto Culturale Montagna Futura (Comuni di Moiola, Rittana, Roccasparvera e Valloriate), con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Ministero del Turismo e Ministero del lavoro e politiche sociali.
-Sponsor: Garelli Automobili Cuneo, Montura, Ferrino.
-In collaborazione con: Piani Verticali, CAI sezione di Cuneo, International Alliance for Mountain Film, Rifai ETS, Terres Monviso, Occit’amo.

LA SCHEDA DEL LIBRO
Gaza. Odio e amore per Israele

Un libro sincero e necessario per non finire arruolati negli stereotipi delle opposte fazioni, preludio di ogni guerra.
"Si può vivere in paradiso sapendo di avere l’inferno accanto?”
“Muori Sansone con tutti i filistei!” È a Gaza che la Bibbia colloca il celebre episodio in cui il guerriero ebreo perde la vita fra le macerie insieme ai nemici: il popolo dei filistei che dà il nome alla Palestina moderna. È da Gaza che il 7 ottobre 2023 hanno sconfinato le milizie di Hamas per compiere in Israele il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah. È sugli abitanti di Gaza che il governo Netanyahu ha scatenato una sanguinosa offensiva militare con il risultato di screditare la reputazione di Israele e isolarlo come mai prima d’ora. Gaza, insomma, oltre che un luogo è diventata il simbolo di una contesa che assume nel mondo dimensione culturale e morale. Gad Lerner si misura con il fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra. Da ebreo per il quale Israele ha significato salvezza, deve fare i conti con l’esclusivismo e il tribalismo della destra sionista. Le spaccature della società israeliana, il rinchiudersi in se stesse delle Comunità ebraiche della diaspora, che si sentono incomprese e lanciano accuse di antisemitismo a chi solidarizza con i palestinesi, lo riportano alle domande cruciali che già si poneva Primo Levi: che futuro può avere questo Israele? Che funzione può esercitare il filone ebraico della tolleranza?
(fonte: feltrinelli.it)

L’AUTORE

Nasce a Beirut da genitori ebrei stabilitisi in Palestina prima ancora che nascesse lo Stato d'Israele. Viene in Italia quando ha tre anni, ma resta per molti anni apolide fino a che ottiene la cittadinanza italiana nel 1984. Giornalista inizia a collaborare con il quotidiano Lotta Continua (1976-1979) di cui è vicedirettore. Lavora quindi per Il Lavoro di Genova e per Radio Popolare a Milano, inizia anche la sua lunga collaborazione con il manifesto e con Radio Popolare. Dal 1983 entra nella redazione dell'Espresso come inviato e svolge numerose inchieste. Come scrittore esordisce nel 1987 con Operai (Feltrinelli). L'attività però che gli dà grande notorietà è quella televisiva: prima Profondo Nord, quindi Milano, Italia, sempre su RaiTre e su Rai Uno Pinocchio. Ritorna poi al giornalismo della carta stampata e dal 1993 al 1996 è vicedirettore de La Stampa di Torino. Nel 2000 gli viene data la direzione del Tg1, ma le sue scelte editoriali non vengono condivise e dopo pochi mesi si dimette. Nel 2001 passa a La7 e negli ultimi anni conduce la trasmissione di approfondimento L'infedele. pur mantenendo la sua collaborazione con alcune importanti testate.
Tra le sue altre pubblicazioni per Feltrinelli si ricorda L' infedele. Una storia di ribelli e padroni edito da Feltrinelli (2020), Gaza. Odio e amore per Israele (2024), Dimmi cos'è il fascismo. I ragazzi di ieri lo raccontano a quelli di oggi (2025).

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