I mesi scorrono, ma il cantiere del nuovo asilo nido di corso Europa, finanziato con risorse PNRR, procede con tempistiche che l’Amministrazione comunale albese definisce “delicate” e “altamente attenzionate”. La struttura, destinata a ospitare bambini della fascia 0-3 anni, sarebbe dovuta essere completata entro il 30 settembre 2025.
Un obiettivo che oggi appare complesso. Lo ha ammesso l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, che ha ricostruito il contesto: “Il cantiere rientra in un accordo quadro gestito da Invitalia (società che agisce per conto del Ministero competente). In questo schema, il Comune non è direttamente stazione appaltante e ha margini d’azione molto limitati”. A rallentare l’avanzamento sarebbero criticità nella gestione del cantiere, degli approvvigionamenti e dei subappalti da parte dell'impresa affidataria.
“È una situazione estremamente delicata, seguita con la massima attenzione dagli uffici comunali competenti. In cabina di regia monitoriamo l’evoluzione a cadenza regolare. È molto difficile ipotizzare oggi un completamento entro settembre: si ventilano ipotesi di proroga delle tempistiche PNRR da parte dei ministeri competenti, magari ai primi mesi del 2026, ma ogni decisione dipenderà dalle indicazioni ministeriali e dalla evoluzione dei lavori”, ha spiegato Fenocchio.
Oltre ai ritardi nel cantiere, resta aperto anche il tema dell’accesso viario alla struttura. L’ingresso da corso Europa, infatti, richiede un nuovo tratto stradale previsto da una convenzione urbanistica tra Dimar, Egea e Comune, oggi da ritenersi in sostanza superata. La porzione di strada retrostante il centro commerciale e parallela a corso Europa sarà realizzata da Dimar nei prossimi mesi, mentre il tratto perpendicolare che conduce direttamente all’asilo sarà “sganciato” dall’intervento privato e con tutta probabilità verrà realizzato a carico del Comune. “È vero che il tratto di viabilità diretta da corso Europa non sarà immediatamente realizzato ma ciò non significa pensare che il collegamento non verrà realizzato. Semplicemente, sarà eseguito in un secondo momento rispetto alla parallela di corso Europa, allineandone la realizzazione con le tempistiche di apertura effettiva della struttura e in modo organico con la progettualità che condurrà alla rotatoria della Vigna ”, ha precisato Fenocchio.





