Era diventata effettiva nel 2021 l'uscita del Comune di Garessio dall'Unione Montana Alta Valle Tanaro. La decisione era maturata nel 2019, nel corso di un consiglio comunale, nel quale l'allora sindaco Ferruccio Fazio e la maggioranza avevano sollevato alcuni punti di criticità riguardo l'ente. In particolare Garessio chiedeva all'Unione Montana la modifica dello statuto per dare più potere alla giunta, la ridistribuzione dei Fondi ATO in base al numero di abitanti e la ridiscussione della presidenza.
Divergenze di vedute e un mancato punto di incontro hanno portato Garessio ad uscire dall'Unione e alla creazione di un nuovo ente con il Comune di Pamparato al quale, negli scorsi giorni, si è aggiunto anche quello di Monasterolo Casotto, rimasto orfano delle Unioni Monte Regale e Valli Monregalesi, sciolte da tempo.
In un momento di revisione dell’assetto organizzativo delle Unioni Montane da parte della Regione Piemonte, la Giunta dell’Unione Montana Alta Val Tanaro interviene con una posizione chiara e determinata: riunire il territorio che oggi risulta "spezzato", dopo l'exit di Garessio dall'ente che oggi conta i comuni di Alto, Bagnasco, Briga Alta, Caprauna, Nucetto, Ormea, Perlo e Priola.
"In relazione alla volontà espressa dalla Giunta Regionale di intervenire sull'assetto organizzativo - scrivono dall'ente - , sulle competenze e sulla definizione territoriale delle Unioni Montane del Piemonte per conferire alle stesse le necessarie potenzialità operative, constatato che l'Unione Montana Alta Val Tanaro si è trovata ad essere territorialmente divisa in due aree separate per la volontà dell'Amministrazione Comunale di Garessio Comune che si trova al centro della Valle, che ha costituito una nuova Unione con un comune della valle confinante, che comunque si avvale di molti servizi e strutture della nostra Unione, come la Centrale Unica di Committenze e la Commissione Locale del Paesaggio, considerato che tutto il territorio dell'Alta Valle del Tanaro è geograficamente e socialmente omogeneo, è sempre stato storicamente unito e si trova a condividere le strutture e i servizi di interesse pubblico, auspica che le normative in corso di predisposizione da parte della Regione Piemonte tengano innanzitutto conto delle caratteristiche e delle omogeneità territoriali che, nelle zone montane, sono rappresentate dalle valli, invita l'Amministrazione Comunale di Garessio a collaborare per ricostituire l'Unione Montana di tutta la Valle, fondata sul principio di pari dignità e rappresentanza fra tutti gli enti che ne fanno parte, perché l'Unione Montana possa continuare a essere uno strumento di collaborazione e solidarietà fra tutti i Comuni dell'Alta Valle del Tanaro, svolgere efficacemente le funzioni di tutela e sviluppo delle nostre zone montane e lavorare unitariamente per il mantenimento e il miglioramento dei servizi".




