Un incontro di fede, cultura e fratellanza si prepara a riunire Saluzzo il 15 giugno, quando la città ospiterà il Pellegrinaggio dei Popoli 2025, un evento significativo nell’ambito del Giubileo Regionale dei Migranti e delle Confraternite. Una giornata dedicata all’incontro e alla condivisione, nel segno dell’inclusione e della spiritualità.
L’accoglienza inizierà alle ore 9:30 presso l’ex caserma Musso, in via Monviso 3, con l’arrivo degli autobus carichi di partecipanti provenienti da ogni angolo della regione. Il cuore della mattinata sarà scandito dai saluti istituzionali, con interventi di mons. Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo, Franco Demaria, sindaco della città, e Sergio Durando, coordinatore regionale di Migrantes. Un momento solenne che sancirà l’inizio di questa importante celebrazione.
A rendere l’atmosfera ancora più vibrante sarà la partecipazione del complesso bandistico "Città di Saluzzo" e degli sbandieratori "Borgo San Martino Saluzzo", che porteranno colori e tradizione all’evento, regalando uno spettacolo che unisce passato e presente.
La spiritualità sarà al centro della catechesi per gruppi linguistici, prevista alle ore 11:00, un’occasione per riflettere e condividere esperienze di fede nelle varie lingue dei partecipanti. E per celebrare al meglio questo cammino di unità, il pranzo condiviso nel cortile dell’ex caserma, alle 12:30, chiuderà la mattinata in un clima di convivialità.
Il Pellegrinaggio dei Popoli 2025 si prospetta dunque come un evento di grande valore simbolico e umano: un viaggio che non è solo fisico, ma anche interiore, nel quale culture diverse si incontrano e si riconoscono in un messaggio universale di pace e fratellanza.





