I bambini delle classi terza e quarta primaria di Garessio hanno preso parte ad un'emozionante caccia al tesoro organizzata dai volontari del CAI. Le scolaresche sono partite alle ore 8.00 circa da scuola e, percorrendo uno splendido sentiero immerso nella natura, suddivisi in gruppi si sono cimentati nella ricerca degli indizi.
Giunti alla cascina Enrichens hanno risolto gli indovinelli e, alla fine, è stato proclamato il gruppo vincitore.
Gli alunni hanno dimostrato un eccezionale spirito di collaborazione sperimentando che “l'unione fa la forza”.
Un grazie da parte delle maestre a Grazia, Rodolfo e Luciano per la loro disponibilità e il supporto e al signor Enrichens per aver messo a disposizione la proprietà.
Per i piccoli: giocoleria!! Una mattinata di divertimento nel giardino di villa Gobbi: i bambini di prima e seconda hanno avuto l’opportunità di partecipare a un bellissimo laboratorio di giocoleria condotto da Lucia Fusina, un’esperta appassionata di questa arte divertente.
Durante l’attività, i piccoli si sono alternati in diversi giochi e esercizi di giocoleria (foulard colorati, palline, paracadute, piatti, flowerstick) in modo semplice e giocoso, mettendo alla prova ciascuno le proprie capacità di coordinazione e concentrazione.Il laboratorio si è rivelato un momento di grande divertimento, in cui i bambini hanno potuto sperimentare il piacere di lanciare, afferrare e far roteare creando un’atmosfera di allegria e collaborazione.
Questa iniziativa ha unito apprendimento e divertimento in modo semplice e naturale.Un ringraziamento speciale a Lucia che con la sua passione ha reso questa giornata fantastica per tutti i partecipanti! La classe quinta, invece, ha dedicato la mattinata alla conoscenza del territorio, in particolare è tornata al Borgo Medioevale.
Al museo civico ha prestato particolare attenzione ai manufatti di origine romana, argomento di studio di gran parte dell'anno scolastico. L'osservazione attenta della stampa del Theatrum Sabaudiae ha consentito agli scolari di conoscere meglio la Garexium del passato. Poi, la scolaresca si è recata in visita a quello che era, nel 1500, uno dei piú importanti conventi dei Padri domenicani in Italia.
La signora Papa Elisabetta ha infatti aperto le porte dell' Istituto Randone. I ragazzi hanno potuto ascoltare il racconto sulla vita all' interno di quelle stanze e di quel chiostro, quando il luogo era abitato dai religiosi Domenicani per l' appunto. Grazie a Elisabetta per il tempo che ha dedicato alla scolaresca e per gli interessanti racconti. La conoscenza del territorio e della sua storia è fondamentale per amare e rispettare il luogo in cui si vive.





