“Bentornata a casa Marta!”.
Con queste parole, l’amministrazione comunale di Revello ha voluto esprimere a nome di tutta la cittadinanza la profonda gioia per il ritorno a casa della piccola Marta.
“Oggi il nostro pensiero più affettuoso va a Marta – scrivono dall’amministrazione sui social – una bambina coraggiosa che, dopo nove lunghi mesi di ricovero in ospedale, è finalmente tornata a casa.
Il ritorno di Marta è una notizia che riempie di gioia tutta la nostra comunità. In questi mesi difficili, non sono mai mancati l’affetto, la vicinanza e il sostegno di chi le vuole bene, e oggi possiamo tutti unirci in un grande abbraccio simbolico per festeggiare insieme a lei e alla sua famiglia.
A Marta auguriamo di cuore giorni sereni, sorrisi ritrovati e una ripresa piena di nuove scoperte e momenti felici.
Bentornata a casa, piccola grande guerriera”.
Marta, 10 anni, aveva appena iniziato la quinta elementare nel paese della valle Po e sognava di andare a scuola in bicicletta.
Un desiderio semplice e pieno di entusiasmo che i genitori avevano deciso di sostenere, e il papà l’aveva affiancata in auto per garantirle maggiore sicurezza.
Ma proprio lungo il tragitto verso la scuola, Marta è stata travolta da un Suv mentre percorreva un tratto di marciapiede adibito anche a pista ciclabile.
Un tragico incidente che aveva sconvolto l’intera comunità, anche perché solo pochi giorni prima il padre di Marta aveva avviato una raccolta firme per chiedere maggiore sicurezza stradale nel paese.
Dopo l’impatto, Marta era stata ricoverata in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale "Regina Margherita" di Torino.
Da allora è iniziato un lungo percorso di cure e speranza.
Oggi, finalmente, Marta è tornata a casa.
Revello, che non ha mai smesso di sperare e di sostenere la sua piccola concittadina, può abbracciarla simbolicamente con un grande, corale “Ben tornata!”.





