Nella notte di sabato 28 giugno le vie di Garessio si sono colorate di entusiasmo grazie alle 600 persone che hanno aderito al Miglio d’Oro, festa che ormai è diventata tradizione annuale per gli abitanti della Val Tanaro, e non solo: si è registrata la presenza di partecipanti anche da Torino, Genova, Imperia e Rimini!
Con il suo format, ispirato ai pub crawl ma in chiave Garessina, la festa è entrata nel cuore di tutti.
Arrivati alla sesta edizione, il Miglio d’Oro si è riconfermato un grande successo: risate, musica, drink e amicizia hanno legato la folla che ha percorso tutto il paese, dal basso verso l’alto, finendo nella suggestiva piazza del Municipio, trasformata in una pista da ballo a cielo aperto, in cui tutti si sono sentiti liberi di unirsi in balli, chiacchiere e brindisi.
Teresa Tosca Masetti e Michele Odda, i due organizzatori, si dicono "felici di aver visto così tante persone divertirsi, fare amicizia, creare nuovi legami, poiché l’obiettivo del Miglio d’Oro, che non è solo una camminata ma è un’esperienza sorprendente che resta nel cuore, è creare unione”. Poi continuano ringraziando tutti coloro che li aiutano, senza i quali la festa non potrebbe esistere, perché, quest’anno in particolare, è stato fondamentale il loro aiuto nella gestione di un evento che ogni anno cresce sempre di più e che, di conseguenza, porta tante cose belle ma anche qualche difficoltà in più.
Il Miglio d’Oro è, quindi, molto più di una semplice festa: è un fenomeno sociale che trasforma Garessio in un paese più vivo e che rivela i potenziali del luogo.
In tutto questo, una delle poche certezze è che tutti aspettano solo la prossima edizione, perché a Garessio una notte così non si dimentica".





