Attualità - 01 luglio 2025, 12:36

Le “Muse” tornano a vivere a Sperlonga: in mostra anche Euterpe, dipinta da Franco Giletta

Nella Torre Truglia della cittadina laziale, dieci artisti reinterpretano le Muse in una collettiva ispirata al mito. L’opera del saluzzese Giletta omaggia la musica con strumenti, simboli e onde sonore

Franco Giletta con la sua opera dedicata a Euterpe, la Musa della musica, in mostra a Sperlonga in Lazio

Franco Giletta con la sua opera dedicata a Euterpe, la Musa della musica, in mostra a Sperlonga in Lazio

C’è anche il volto di Euterpe, la Musa della musica, dipinto dall’artista saluzzese Franco Giletta nella mostra “Alle Muse. 10 artisti per un mito”, inaugurata sabato 28 giugno in Lazio nella cittadina di Sperlonga, in provincia di Latina, alla presenza delle autorità locali.

L’esposizione, curata da Paolo Giorgi, è allestita nella medievale Torre Truglia, affacciata sul mare, e riunisce dieci artisti italiani contemporanei chiamati a interpretare, ciascuno con il proprio linguaggio espressivo, una delle Muse della mitologia.

Oltre a Franco Giletta, partecipano: Aurelio Bulzatti, Sergio Ceccotti, Gioxe De Micheli, Stefania Fabrizi, Paolo Giorgi, Massimo Livadiotti, Luca Morelli, Salvo Russo e Nastasya Voskoboynikova.

Le Muse raffigurate spaziano da Clio (la storia) a Talia (la commedia), da Calliope (la poesia epica) a Melpomene (la tragedia), fino a Euterpe (la musica), Erato (la poesia amorosa), Tersicore (la danza), Polimnia (gli inni sacri), Urania (il cosmo), con la decima Musa, Cinema, simbolo dell’arte visiva moderna.

Franco Giletta, a proposito della sua opera, spiega: “Ho raffigurato il volto di Euterpe, la Musa della musica. 

L’opera è stata realizzata appositamente per la mostra, pensata per quel luogo evocativo che è la Torre Truglia di Sperlonga, antico bastione a strapiombo sul mare. Il volto e il capo sono adornati da gioielli e collane che simboleggiano le diverse famiglie di strumenti musicali: ad arco, a fiato, a corda, a tastiera, a percussione. 

La musica è una mia grande passione e così ho giocato anche con l’evocazione per immagine delle onde sonore: sette file di onde marine e sette file di nubi a circondare il volto che guarda verso l’osservatore, con una nota musicale sulla fronte”.

La mostra “Alle Muse” sarà visitabile fino a domenica 3 agosto, tutti i giorni dalle 17 alle 22.

L’ingresso è libero.

redazione

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