Attualità - 01 luglio 2025, 10:43

Le vie di Montaldo Mondovì si animano con "Un turco Piemontese": "Un'opera per ridare voce ai giovani delle aree rurali" [FOTO]

Sabato scorso la prima della commedia realizzata grazie al progetto Ri-genera. Repliche a Mondovì e a Robilante

Un successo che parla di giovani, territori e relazioni ritrovate.

Questi gli ingredienti alla base del progetto Ri-genera, ideato e guidato da Sofia Repetto (direttore artistico), Karen Belfiore (project manager) e Gabriele Novo (IT manager) che, dopo mesi di lavoro, hanno presentato "Un Turco Piemontese", una produzione teatrale originale nata per contrastare l’isolamento sociale e la mancanza di spazi di aggregazione nelle zone rurali e periferiche del Piemonte.


"Il progetto - spiegano dal gruppo - ha preso forma tra marzo e giugno 2025, coinvolgendo gratuitamente ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni in un intenso percorso di teatro sociale di comunità, con attività formative e laboratoriali che hanno messo al centro il dialogo, la collaborazione e la creatività. Durante il percorso, i giovani partecipanti hanno preso parte attiva a tutte le fasi della creazione dello spettacolo: dalla regia alla costruzione delle scenografie, dalla sartoria al comparto grafico, utilizzando materiali di recupero e promuovendo la consapevolezza ambientale e personale".


 

"Un Turco Piemontese", scritto appositamente per l’occasione dal giovane autore toscano Tommaso Gabellini, è nato da un’accurata analisi delle problematiche giovanili locali, grazie a un focus group realizzato con una classe dell’Istituto Rondine di Mondovì e alle testimonianze dirette degli stessi partecipanti. A portarlo in scena vestendo i panni degli attori: Mario Lissignoli, Martina Lunari Ghibaudo, Adele Ambrosio, Agnese Robaldo, Margherita Bavaresco, Eva Bruno, Anna Beccaria, Henriette Legname Mbela.

L’opera, in un atto unico e articolata in cinque scene, è stata pensata per essere rappresentata en plein air: uno spettacolo itinerante, in cui il pubblico si muove lungo un percorso ad anello attraverso il paese, scoprendo angoli suggestivi del territorio e riscoprendo il legame con i luoghi della memoria e dell'identità.

"Il progetto Ri-genera - spiega il consigliere comunale, Paola Prucca - è stato sostenuto con piacere dal comune di Montaldo, dall'associazione Roadericcio, che sempre più crede nella presenza e nell'attività di giovani per rigenerare paesi svuotati e stanchi. Siamo orgogliosi di aver visto all'opera giovani impegnati, che non si accontentano, che credono di poter cambiare le cose".

Il pubblico, lo scorso sabato, dal cortile di Casa Cavallo, sede del  palazzo Comunale, ha fatto tappa alla scuola, al vecchio municipio, al sito archeologico, per poi sostare di fronte a Santa Elisabetta, dove un tramonto mozzafiato ha fatto da sfondo al finale della commedia e ha potuto inoltre ammirare la mostra allestita sulla terrazza del cortile comunale, dedicata al tema della misoginia, curata dalle giovani donne di Prime minister.

I ragazzi e le ragazze che hanno preso parte alla messa in scena della commedia è stato consegnato un attestato, mentre ai presenti è' stato donato un segnalibro realizzato dai bambini della Biblioteca, mentre la Proloco ha aperto il bar agli spettatori di passaggio: una piccola comunità che si è  messa in moto per sostenere i giovani che hanno realizzato l'iniziativa, realizzata con il prezioso sostegno e della collaborazione di associazioni locali (tra cui l'associazione Roadericcio, le Pro Loco del territorio, MondoQui, la Cooperativa Franco Centro di Mondovì - Caffè Sociale, il progetto Prime Minister Cuneo, Casa del Quartire Donatello Cuneo, Fondazione Nuto Revelli, Arcobaleno, Rondine Cittadella della Pace, Giovani eventi, Commissione Cultura) e di istituzioni pubbliche come i Comuni di Montaldo di Mondovì e Robilante, in un’ottica di rete volta a rafforzare il tessuto sociale, promuovere la cultura e stimolare lo sviluppo locale.

Dopo la prima assoluta tenutasi il 28 giugno a Montaldo di Mondovì, che ha registrato una partecipazione calorosa e numerosa da parte della comunità, lo spettacolo sarà replicato in due nuove tappe:

Venerdì 4 luglio, ore 20.00 – Caffè Sociale, Piazza Franco Centro 1, Mondovì

Venerdì 18 luglio, ore 19.30 – Centro paese, Robilante

"La commedia 'Un turco Piemontese' - concludono da Ri-genera - è molto più di uno spettacolo: è un rito di passaggio condiviso, un’occasione per guardarsi dentro e guardarsi intorno, per comprendere che i luoghi in cui cresciamo cambiano con noi, e che il teatro può diventare un ponte tra generazioni e un’occasione di rinascita per la comunità".

 

Arianna Pronestì

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