Un cavallo insanguinato che fugge dalla testa di un uomo, inchiodato alla vita e trafitto da una trave che rappresenta il tempo fuggiasco.
È questa la nuova opera realizzata dall'artista Franco Sebastiano Alessandria, "il maestro delle chiavi". Una scultura, a tecnica mista, che evoca potenza e riflessioni profonde, si tratta di "Libero arbitrio sofferto".
"L'ho appena terminata - ci spiega Alessandria -, l'opera vuole essere una presa di posizione: siamo tutti inchiodati alle costrizioni che ci imponiamo nella vita e, quando cerchiamo di liberarci, la coscienza sanguina. Siamo troppo legati agli aspetti materiali e quando decidiamo di ribellarci e staccarci da essi soffriamo perché se è vero che esiste il libero arbitrio è altrettanto vero che scegliere costa dolore, i cambiamenti costano".
Profonda la simbologia, l'uomo è composto di chiavi, ma la sua mente è chiusa dalle serrature, nella mano stringe il denaro, mentre è trafitto dai chiodi.

Dopo il successo della mostra in Liguria, ospitata ai “Giardini Monet” di Bordighera, nelle prossime settimane le opere di Franco Sebastiano Alessandria, verranno esposte in una nuova mostra che si terrà in Granda e tra queste si potrà ammirare anche "Libero arbitrio sofferto".






