Attraverso Festival torna a Cherasco con due appuntamenti il primo dei quali la sera di venerdì 18 luglio, quando sul palco allestito in piazza Arco del Belvedere prenderà posto uno dei nuovi volti nel mondo dell’informazione italiana, Francesco Costa, giornalista, blogger, saggista e podcaster di successo, figura centrale de Il Post, del quale è stato e vice direttore e voce di Morning, la rassegna stampa commentata ogni mattina, fino ad assumerne l’incarico di direttore a inizio 2025.
Con l’incontro "Il mondo nuovo. Dove stiamo andando, a che velocità e come evitare di perderci nel caos", Costa guiderà il pubblico in un’analisi lucida e approfondita delle grandi trasformazioni globali, con particolare attenzione ai mutamenti politici che investono l’Italia, l’Europa e gli Stati Uniti di Donald Trump. Il mondo occidentale è a un bivio: il suo ruolo, la sua storia e i suoi orizzonti di senso vengono ridefiniti da forze inedite, tra crisi della democrazia e rivoluzioni tecnologiche. Quali scenari ci attendono? Qual è il ruolo dell’informazione in questa fase di trasformazione profonda?
Esperto di politica statunitense, Costa ha raccontato per anni gli USA attraverso reportage, newsletter, podcast, libri, spettacoli teatrali e apparizioni televisive. Vincitore del Premio Estense con Frontiera, ha segnato un punto nel giornalismo italiano con Da Costa a Costa, una newsletter e un podcast che dal 2015 sono diventati un punto di riferimento per chi vuole capire l’America contemporanea.
Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia comprendere meglio il mondo dell’informazione e il futuro della politica internazionale.
Francesco Costa (1984) è nato a Catania, vive a Milano ed è giornalista e vicedirettore del giornale online «il Post». Esperto di politica statunitense e più volte inviato sul campo, dal 2015 cura il progetto giornalistico «Da Costa a Costa», composto da una newsletter e da un canale su YouTube. È stato autore e volto della miniserie televisiva «The American Way» per DAZN. Dal 2021 conduce il podcast giornaliero «Morning», una rassegna stampa commentata che ha raccolto quattro premi agli Italian Podcast Awards. Nel 2022 ha vinto il Premiolino, uno fra i più antichi e importanti riconoscimenti giornalistici italiani. Da Mondadori ha pubblicato Questa è l’America (2020), Una storia americana (2021), California (2022) e Frontiera (2024).
Dopo l’approfondimento sulla politica internazionale con Francesco Costa, il secondo appuntamento di Attraverso Festival a Cherasco accoglie due giganti del jazz mondiale: Paolo Fresu e Omar Sosa. I due artisti saranno protagonisti assoluti della serata di sabato 19 luglio (ore 21, Piazza Arco del Belvedere), portando in scena Food, il loro raffinato progetto-concept dedicato all’enogastronomia e alle sue molteplici declinazioni.
Food è un viaggio musicale che esplora il cibo non solo come nutrimento, ma come esperienza culturale, estetica ed etica. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, il progetto raccoglie e trasforma in musica suoni registrati in cantine e ristoranti: il tintinnio delicato dei calici, il rumore meccanico delle presse, il sibilo dell’olio che frigge, il vino che scorre in un bicchiere, il ritmo ipnotico dei coltelli che affettano verdure. A questi suoni si intrecciano voci narranti in italiano, sardo, friulano, spagnolo, francese, inglese e giapponese, che raccontano ricette, tradizioni culinarie e momenti di condivisione. Ma è anche una riflessione profonda sulla sostenibilità e sulla produzione globale e il concerto invita il pubblico a interrogarsi sul valore del cibo, sulla sua storia e sul suo impatto sul nostro pianeta, trasformando ogni nota in un’esperienza sensoriale che coinvolge cuore, mente ed emozioni.
Come già avvenuto nei loro precedenti progetti, Fresu e Sosa danzano, fondendo il lirismo della tromba con la ritmica avvolgente del pianoforte in un gioco di rimandi tra jazz, musica cubana, sonorità africane e world music. Il risultato è un live di straordinaria intensità, tecnicamente impeccabile, capace di alternare momenti di leggerezza e profondità, di trasportare il pubblico in un viaggio sonoro emozionante e coinvolgente.
La dimensione polifonica e la cura estrema del suono, già evidenti nell’album che i due hanno pubblicato nel 2023, trovano sul palco la loro espressione più completa, grazie alla capacità dei due artisti di creare atmosfere uniche e di dialogare in perfetta sintonia.
Paolo Fresu, trombettista e flicornista tra i più apprezzati a livello internazionale, è un simbolo del jazz contemporaneo italiano ed europeo, noto per il suo lirismo inconfondibile e la sua capacità di fondere tradizione e sperimentazione. Omar Sosa, pianista cubano dal talento straordinario, ha saputo creare un universo sonoro unico in cui il jazz si intreccia con le radici afro cubane, l’elettronica e le suggestioni della world music. Insieme, danno vita a un dialogo musicale che supera i confini stilistici e geografici.
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alessandria, Alba, Bergolo, Bosio, Bra, Busca, Calamandrana, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Castellazzo Bormida, Canelli, Cherasco, Gavi, Gamalero, Grinzane Cavour, La Morra, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Rocca Grimalda, Saluzzo, San Cristoforo, Savigliano, Trisobbio. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Direzione Regionale Musei Piemonte, ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: Fondazione Amleto Bertoni, Occit’amo, Distretto del Novese, Amici del Forte di Gavi, Associazione Libarna Arte Eventi, Enoteca Regionale Piemontese Cavour - Castello di Grinzane, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Alexala, i Consorzi dei vini, i produttori, le associazioni culturali e sociali del territorio.






