Nel nostro Paese, alcune personalità nate o cresciute sui social network sono riuscite a trasformare gradualmente la loro popolarità in veri e propri imperi economici, generando fatturati milionari. Non si tratta solo di numeri sui profili Instagram o TikTok, ma di realtà imprenditoriali di grande successo basate sulla capacità capitalizzare il proprio seguito sui social.
Alcuni nomi sono ormai entrati stabilmente nel lessico dell’economia contemporanea, grazie a strategie ben definite e a community fidelizzate. Di seguito una breve descrizione di tre delle più influenti star italiane del mondo dei social.
Chiara Ferragni: il business dietro al personaggio
Chiara Ferragni è senza dubbio la figura più rappresentativa del passaggio da influencer a imprenditrice. Partita con un fashion blog nel 2009 (The Blonde Salad), ha trasformato la sua immagine pubblica in una macchina imprenditoriale articolata, con marchi di moda, beauty e collaborazioni internazionali. Negli ultimi tempi, tuttavia, l’attenzione si è spostata anche sugli aspetti finanziari delle sue attività in seguito ad alcune vicende su cui è intervenuta la magistratura (si pensi allo scandalo “Pandoro Gate").
Diversi osservatori hanno quindi iniziato ad analizzare con più attenzione i bilanci delle sue società e il reale peso economico del suo impero. Per chi desidera un quadro aggiornato e dettagliato, è possibile consultare il fatturato di Chiara Ferragni su Money Aziende, dove sono raccolti dati e informazioni utili per comprendere l’andamento delle sue imprese.
Khaby Lame: quando la semplicità conquista
Con un’espressività inconfondibile e una comunicazione silenziosa, ma estremamente efficace, Khaby Lame è diventato uno degli influencer e tiktoker più seguiti al mondo. La sua ascesa, iniziata quasi per gioco durante la pandemia, è oggi un caso di studio nel mondo del marketing digitale. Lame ha saputo interpretare la viralità mantenendo autenticità e continuità, due elementi sempre più rari in un ambiente social saturo di contenuti.
La sua popolarità ha varcato i confini dei social, portandolo a lavorare con marchi globali e a presenziare a eventi internazionali. Nel febbraio 2025 è stato nominato Ambasciatore di buona volontà dell'UNICEF, per il suo impegno a favore dei diritti dei bambini e dei giovani africani.
Date la sua popolarità e la sua capacità di incarnare un nuovo modello di creator non stupirebbe vederlo competere per i Money Awards, riconoscimenti organizzati da Money.it per celebrare le eccellenze italiane in vari settori del business. La prima edizione del premio si terrà il 27 novembre 2025 a Roma.
Fabiola Baglieri: la nuova generazione che avanza
Più giovane rispetto a Ferragni e Lame, Fabiola Baglieri, classe 2003, è uno dei volti emergenti più promettenti del panorama digitale italiano. Grazie alla sua creatività e a una spiccata capacità di adattamento alle dinamiche di TikTok, ha costruito una community fedele e in continua crescita. Dai video trasformativi che l’hanno resa virale ai contenuti più maturi di oggi, Baglieri si sta affermando come una creator versatile e attenta al posizionamento del proprio brand.
Pur essendo agli inizi del suo percorso imprenditoriale, ha già stretto accordi commerciali rilevanti e dimostrato un notevole intuito nella gestione della propria immagine. Il futuro potrebbe riservarle un’evoluzione simile a quella di creator già affermati, ma con uno stile e un’identità del tutto originali.
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