Il judogi è la divisa ufficiale utilizzata nel judo, ma non tutti i modelli sono uguali. Esistono infatti differenze significative tra judogi progettati per l'allenamento quotidiano e quelli destinati alle competizioni ufficiali. Queste variazioni riguardano materiali, peso, struttura e regolamenti.
Judogi da allenamento: comfort e praticità
I judogi per l’allenamento sono progettati per un uso frequente, ideali per chi pratica judo regolarmente in palestra.
- Peso leggero: Questi judogi hanno un tessuto più leggero, solitamente tra i 350 e i 650 g/m². Questo li rende meno rigidi e più facili da indossare durante le sessioni quotidiane.
- Materiali resistenti: Anche se più leggeri, i judogi da allenamento sono realizzati in cotone robusto per sopportare le trazioni ripetute e garantire una lunga durata.
- Vestibilità comoda: Offrono maggiore flessibilità e comfort, caratteristiche fondamentali per lo studio delle tecniche e l’allenamento dei principianti.
- Prezzo accessibile: Essendo progettati per la pratica quotidiana, questi modelli tendono ad avere un costo inferiore rispetto ai judogi da competizione.
I judogi da allenamento sono perfetti per studenti, principianti e chi cerca un kimono versatile per lezioni e pratica informale.
Judogi da competizione: resistenza e regolamentazione
I judogi destinati alle competizioni ufficiali devono rispettare regolamenti precisi imposti dalla IJF (International Judo Federation), soprattutto per i tornei internazionali.
- Tessuto più pesante: I judogi da gara sono realizzati con un tessuto più spesso e pesante, con un peso che varia tra i 700 e i 950 g/m². Questo li rende più resistenti, essenziali per sopportare prese forti e combattimenti intensi.
- Certificazione IJF: I modelli omologati per le competizioni devono rispettare standard specifici:
Lunghezza delle maniche e dei pantaloni.
Vestibilità aderente ma non restrittiva.
Cuciture rinforzate per una maggiore durata.
- Struttura rigida: I judogi da competizione hanno un tessuto rigido che rende più difficile per l'avversario afferrare e mantenere la presa. Questo dettaglio può fare la differenza durante un match.
- Colore bianco o blu: Nelle competizioni ufficiali, è obbligatorio avere due judogi: uno bianco e uno blu. Il blu facilita la distinzione tra gli atleti sul tatami, soprattutto durante le trasmissioni televisive.
I judogi da competizione sono progettati per atleti esperti, agonisti e partecipanti a tornei, dove ogni dettaglio può influire sul risultato finale.
Come scegliere il judogi giusto
La scelta del judogi dipende principalmente dal livello del praticante e dall’utilizzo:
- Per l’allenamento: Scegli un judogi leggero e comodo, ideale per lo studio delle tecniche e le sessioni frequenti.
- Per le competizioni: Opta per un judogi più pesante e certificato IJF per essere conforme ai regolamenti ufficiali.
Suggerimento: Se partecipi sia ad allenamenti che a competizioni, potrebbe essere utile avere due judogi: uno più leggero per la pratica quotidiana e uno più robusto per i tornei.
Manutenzione del judogi: come farlo durare più a lungo
Indipendentemente dal modello scelto, una corretta manutenzione è fondamentale per prolungare la vita del tuo judogi:
- Lavaggio delicato: Utilizza acqua fredda o tiepida (30-40°C) per evitare il restringimento del cotone.
- Asciugatura naturale: Evita l’asciugatrice, che potrebbe danneggiare il tessuto. Stendi il judogi all’ombra per mantenere il colore e la forma.
- Pulizia regolare: Lavalo dopo ogni allenamento o competizione per mantenere l’igiene e il bianco brillante.
Conclusione
La scelta del judogi dipende dalle tue esigenze: per un allenamento quotidiano, punta su modelli leggeri e comodi; per le competizioni, affidati a judogi omologati e resistenti.
Investire in un Judogi di qualità è fondamentale per migliorare le tue prestazioni e vivere al meglio la disciplina del judo. Indossa il judogi giusto e dai il massimo sul tatami!





