Si è conclusa con grande partecipazione la due giorni di eventi culturali “Passaggi – Tra arte e archeologia lungo la via di Sant’Andrea”, tenutasi sabato 12 e domenica 13 luglio nel suggestivo borgo di Mombasiglio.
L’iniziativa, promossa dal Comune con la direzione artistica dell’associazione In Quinta, ha saputo intrecciare in modo originale linguaggi contemporanei e storia del territorio, trasformando un antico percorso rurale in un’esperienza immersiva fatta di danza, immagini, racconto e cammino.


La serata di sabato si è aperta nella frazione Villa, presso la sala dell’ex Confraternita di Santa Croce, dove il pubblico ha potuto assistere a due intense performance di danza contemporanea. Il primo spettacolo, intitolato “Conflitti”, ha esplorato le dinamiche più intime e invisibili della guerra, mentre il secondo, “Remiganti e Rimoneri”, si è ispirato al mondo degli uccelli migratori per raccontare, attraverso il movimento, il tema dell’erranza e del ritorno. Le coreografie, curate dalla Compagnia Tirati in Ballo, hanno colpito per la forza evocativa e l’uso poetico dello spazio, regalando agli spettatori un momento di forte coinvolgimento emotivo.
La giornata di domenica ha proposto un programma ricco e variegato. In mattinata, sempre presso la sala dell’ex Confraternita, è stata inaugurata la mostra fotografica “HEREM”, un progetto di Lorena Durante e Samuele Silva, realizzato in collaborazione con l’associazione Mondoviphoto.

Le immagini, potenti e suggestive, hanno dialogato con un’installazione artistica curata da Lara del Pizzo, Angela Greco e Basilio Buzzanca, dedicata alla memoria dei luoghi abbandonati e al loro potenziale immaginifico. L’allestimento ha offerto uno spazio di riflessione sul tempo, sull’identità collettiva e sul rapporto tra uomo e paesaggio.
Nel pomeriggio, il pubblico ha partecipato a una camminata lungo la panoramica via di Sant’Andrea. Il percorso si è snodato attraverso tappe significative, tra cui l’area archeologica di Sant’Andrea, dove esperti hanno illustrato la storia dei ritrovamenti locali, e alcune antiche “cabane” contadine, trasformate per l’occasione in palcoscenici all’aperto per brevi interventi teatrali e coreografici. La camminata si è conclusa alla cappella della Beata Vergine del Soccorso con la presentazione del libro “I campi di patate fanno le onde” della scrittrice Graziella Belli, pubblicato da Fusta Editore. L’evento si è chiuso con una bicchierata conviviale, in un clima di condivisione e partecipazione.
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</figure>"Sono stati due giorni intensi e ricchi di emozioni a Mombasiglio, tra arte, architettura e natura - commenta il sindaco, Basilio Buzzanca -. Sabato abbiamo vissuto una serata davvero suggestiva grazie all’associazione In Quinta, che ha saputo portare sul nostro territorio una proposta culturale di grande qualità. La domenica è iniziata con l’apertura di due bellissime mostre e nel pomeriggio, la camminata lungo la via di Sant’Andrea è stata l’occasione per scoprire il paesaggio in modo nuovo. Abbiamo registrato un’ottima affluenza di pubblico, sia da Mombasiglio che dai comuni vicini, e all’inaugurazione erano presenti autorità locali e rappresentanti di fondazioni, tra cui la Fondazione CRC, a cui va il nostro ringraziamento.
Ringrazio poi sinceramente tutte le persone che hanno partecipato e, in particolare, chi si è impegnato con passione per la perfetta riuscita dell’iniziativa. Le nostre mostre rimarranno visitabili fino alla festività di San Luigi, e invito tutti a venire a scoprirle".

Il progetto, realizzato con il sostegno della Fondazione CRC e la collaborazione di PASAM, DiocesalDervi, ATL del Cuneese e il Castello di Mombasiglio, ha rappresentato un’occasione preziosa per riscoprire la ricchezza storica e creativa di un luogo ancora poco conosciuto, ma profondamente autentico.













