“SNODI. Colline co-creative di Langhe, Monferrato e Roero” è un grande progetto quadriennale –cominciato alla fine del 2022 e attivo fino al 30 giugno 2026 - promosso dai comuni di Guarene (il comune roerino della provincia di Cuneo che funge la funzione di capofila e soggetto attuatore), Neviglie (CN) e Piea (AT) e finanziato dal PNRR NEXT GENERATION EU.
Dopo la prima scadenza (che vedeva la conclusione entro il 30.06.2025 di almeno 6 dei 14 gruppi di attività previsti) si possono tirare le prime somme sul sostegno e la promozione della comunità territoriale, sulle dinamiche di rivitalizzazione dei borghi e sulla creazione di nuove esperienze e competenze professionali che hanno coinvolto soprattutto i giovani abitanti del territorio di Langhe, Monferrato e Roero.
I tre comuni partner (Guarene, Piea e Neviglie) hanno fin qui sviluppato il progetto grazie alla collaborazione e all’intervento di una rete integrata di operatori privati operanti nel settore del sociale, della musica, della formazione e della cultura dimostrando le grandi capacità dei nostri territori di collaborare in maniera virtuosa considerando i bisogni della popolazione residente e operando nell’ottica di un turismo e una fruizione culturale sostenibili.

Tra questi, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che in questi anni non soltanto ha accresciuto la collezione di opere presenti al Parco d’Arte, fruibile liberamente ogni giorno, e realizzato grandi mostre a Palazzo Re Rebaudengo, sede storica della Fondazione, ma attraverso Snodi ha rafforzato ulteriormente il suo legame con la comunità. Si sono intensificati non soltanto i progetti educativi per le scuole, i giovani e le famiglie, ma tutto il territorio è stato coinvolto attivamente nella realizzazione delle opere degli artisti. Basti pensare al progetto del collettivo Kinkaleri, ad esempio, che ha realizzato un servizio fotografico immortalando le persone che si sono prestate nel far sentire il proprio grido oppure a Marinella Senatore che ha coinvolto 300 abitanti di Guarene per suggerire la frase che avrebbe ispirato la sua opera.
Da qualche settimana il Parco d’Arte ospita anche le installazioni “Une machine à joeur” di Parasite 2.0 e “Cherepaha (Letdown)” di Sanya Kantarovsky pensate appositamente per i bambini. Le installazioni che creano un’area ludica si aggiungono alle sculture presenti nel Parco e alla nuovissima installazione “Altalena (al vento)” di Francesco Arena. Fino al 20 luglio, inoltre, Palazzo Re Rebaudengo ospita la mostra “Tracce d’arte” visitabile il sabato e la domenica dalle 12.00 alle 19.00. La mostra, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, presenta i risultati delle attività svolte per il secondo anno nelle classi delle scuole primarie di Guarene Capoluogo e Vaccheria, nell’anno scolastico 2024 – 2025. Nell’ultimo mese Palazzo Re Rebaudengo ha realizzato Let’s Talk Junior, appuntamenti pensati per piccoli gruppi di visitatori e famiglie alla scoperta dell'arte contemporanea attraverso il gioco e le attività laboratoriali.
L’arte e la musica sono i linguaggi universali scelti dal progetto: mezzi attraverso i quali sviluppare SNODI, ovvero giunzioni, che collegano i tre borghi di Guarene, Neviglie e Piea generando nuovi punti di interscambio. Questo succede grazie alla collaborazione della International Music Exchange Association per gli anni 2022-2024 e alla Must srl per l’anno 2025 che hanno organizzato intense attività di laboratorio oltre ad un festival estivo di grande valore. Si è appena concluso “Destini. Colline in musica” con una serie di concerti pensati per gli amanti della musica da camera tra i borghi e i castelli di Langhe, Roero e Monferrato. Ma anche grazie al Progetto Snodi si è creata l’Orchestra da camera LMR, un progetto di formazione orchestrale di giovani strumentisti ad arco attentamente selezionati sia al livello nazionale che territoriale attraverso il coinvolgimento dei licei ad indirizzo musicale di Alba e Asti. Il progetto consiste nell’approfondimento del repertorio e della tecnica orchestrale per ensemble d’archi offrendo nel contempo l’opportunità ai giovani artisti di esibirsi in importanti stagioni sia al livello nazionale che internazionale come avvenuto in Cina lo scorso marzo.
Tornando alla musica Neviglie si appresta ad accogliere la terza edizione di Centocolli Festival. Il 25 e 26 luglio nella piazza della fontana torna un appuntamento sostenuto da Snodi con l’obiettivo di dare spazio ai nuovi talenti e alle più vibranti energie locali grazie all’organizzazione degli appassionati giovani nevigliesi. Un festival gratuito, giovane e coraggioso, capace di accendere i riflettori su artisti emergenti e nuove sonorità, offrendo al contempo momenti di convivialità e scoperta del territorio: Centocolli Festival è il risultato concreto di un lavoro collettivo che coinvolge ragazze e ragazzi dei tre comuni Snodi, che hanno scelto di mettere in gioco le proprie competenze per creare un appuntamento che dà voce a una nuova generazione di creativi.
Il programma 2025 - organizzato dall’Associazione Oxygen - si apre venerdì 25 luglio in Piazza della Fontana, dove la musica inizierà a risuonare dalle 20 fino a mezzanotte e mezza. Sul palco si alterneranno alcuni dei nomi più promettenti della scena emergente locale e regionale: Irossa, Dance! No Thanks, TuneATon, De Connection (già protagonisti della scorsa edizione), Milord, Emathoma, Popmolly e infine Jack-out, artista headliner della serata con le sue sonorità country-rock. L’area concerti sarà animata anche dalla presenza della Proloco di Neviglie che proporrà street food, birre artigianali e proposte vegetariane, mentre cocktail e gelati saranno a cura di Mano Rossa.
Sabato 26 luglio la musica lascia spazio anche all’incontro e alla riflessione, con Enea & Salvia, duo dallo stile raffinato ed evocativo che effettuerà la propria performance durante un momento conviviale, Aquile, Bera e Hyde, tre artisti locali che si muovono tra rap e contaminazioni pop. La serata sarà arricchita da una cena in piazza Bongioanni a cura della Pro Loco di Neviglie, che proporrà specialità locali da gustare nella zona relax allestita per l’occasione. A seguire, un afterparty con DJ set e ospiti sia locali che di provenienza nazionale, che chiuderà in bellezza l’edizione 2025 presso il belvedere “The Traveler - il Veliero” dell’artista Jean-Marie Appriou.
Anche quest’anno Centocolli non sarà solo musica: il festival continua ad essere un laboratorio a cielo aperto in cui i giovani si sperimentano come organizzatori, tecnici, artisti, comunicatori. Un progetto che investe sulla formazione, sul protagonismo giovanile e sulla cultura come leva di trasformazione sociale.
Straordinaria la collaborazione con Fondazione Monferrato On Stage che non soltanto ogni anno organizza una consolidata rassegna musicale nel Monferrato, ma che lo scorso anno è riuscita a portare più di 3000 persone a Piea, caposaldo monferrino di Snodi, per il festival Kaptura organizzato da Fondazione MOS e dalla Proloco di Piea all’interno del progetto Snodi. Un’occasione per godere di un’area fresca e boschiva ed esplorare la proposta enogastronomica del Monferrato senza dimenticare l’importanza della sostenibilità ambientale. Kaptura torna anche quest’anno dal 24 al 27 luglio coinvolgendo band locali e giovani talenti come sempre in un contesto naturale. Di recente Fondazione MOS con l’intervento del Progetto Snodi ha offerto tre opportunità di tirocinio per studenti e neolaureati dell’UniTo: un’opportunità concreta per relazionarsi con professionisti del settore, sviluppare competenze reali e promuovere il territorio con idee e progetti.
Il territorio monferrino è stato coinvolto anche grazie al suo sport d’eccezione: il tamburello. Da mercoledì 25 a venerdì 27 giugno l’ASD Pieese - in collaborazione con il Comitato Provinciale FITP di Asti, il Comitato Regionale Piemonte, il Comune di Piea - con il supporto del Progetto SNODI, ha organizzato il primo campus dedicato alle giovani promesse del tamburello. Nel fresco del bosco in cui è immerso il campo di Piea 65 bambini nati tra il 2011 e il 2015, 10 aiuto animatori e 15 organizzatori/animatori hanno potuto condividere un’esperienza dedicata ad uno sport tradizionale che appassiona e unisce il territorio. Una bella possibilità formativa e divertente per le giovani promesse piemontesi.
Sono stati fondamentali i progetti di APRO Formazione, e in particolare quelli di Orientamento per Operatori Culturali e per la formazione di persone attive per gli eventi nelle colline attraverso l’organizzazione di un percorso di orientamento modulare della durata totale di 80 ore, finalizzato all’esplorazione della figura del cultural project manager insieme a numerose altre iniziative per la creazione di una cittadinanza attiva e consapevole. Tra queste: la formazione per accompagnatori cicloturistici, una conferenza su temi legati all’ambiente nel Monferrato e un corso di italiano per stranieri a Neviglie. Le iniziative sono nate dal confronto con la cittadinanza e rispondono ai bisogni del territorio. Lo scorso febbraio, inoltre, si è concluso “Il territorio in tavola”: il concorso culinario delle scuole di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta organizzato da Alba Accademia Alberghiera in collaborazione con la Confraternita del Bollito e della Pera Madernassa di Guarene all’interno di Snodi. Il concorso, in piena coerenza con il Progetto Snodi, è stata un’occasione virtuosa per consolidare ed incrementare la consapevolezza nelle nuove generazioni verso la cultura e il patrimonio locale, in questo caso dal punto di vista gastronomico.
Tutto il territorio di Langhe, Monferrato e Roero è stato coinvolto di recente grazie a SNODI Empowerment: un percorso formativo per organizzare eventi culturali, un’opportunità per lavorare in gruppo con esperti del settore. Il corso, totalmente gratuito perché finanziato dal Progetto Snodi, avrà una durata di 20 ore e si terrà a Guarene, Neviglie e Piea rivolgendosi a tutto il territorio senza limiti di età. Il primo incontro, molto partecipato, si è tenuto lunedì 16 giugno a Piea e mercoledì 18 giugno prima a Neviglie e poi a Guarene. Dopo il primo incontro, il calendario degli appuntamenti è stato concordato con i partecipanti.
Conclusi anche gli interventi di valorizzazione all’interno della Chiesa della SS. Annunziata a Guarene - dove l’Associazione Colline e Culture ha implementato un allestimento volto alla fruibilità dei beni culturali in ottica “for all” - e i locali del piano interrato del Palazzo Comunale di Guarene nel quale prenderà vita l’HUB Roero: uno spazio dedicato alle associazioni, ai giovani e alla comunità per stimolare la nascita di nuove idee, iniziative e progetti partecipativi.
Nei prossimi mesi Snodi porterà a termine anche il suo investimento sulla cultura materiale attraverso altri due luoghi (a Neviglie e Piea) che diventeranno veri e propri “hub” ovvero spazi creativi e luoghi di aggregazione nei tre borghi grazie a una ristrutturazione mirata a metterli a disposizione delle comunità di giovani e delle associazioni del territorio.
Finora si sono conclusi i primi due interventi a Guarene ovvero il collegamento tra il centro storico e il Comune di Castagnito che ha consolidato le reti sentieristiche roerine e ha potuto agevolare l’accesso pedonale al Parco d'Arte Sandretto Re Rebaudengo sulla collina di San Licerio e poi la creazione di posti auto nella parte alta del paese, limitrofa al centro storico.
Elena Ciarli, Consigliera Comunale di Guarene con delega al progetto SNODI, dichiara: “SNODI rappresenta un percorso importante che sta contribuendo a creare nuove connessioni tra persone, idee e luoghi di Langhe, Monferrato e Roero. La cultura, in tutte le sue forme, si è confermata un motore capace di generare opportunità per i giovani e di valorizzare in modo sostenibile l’identità dei nostri borghi. Tra le tante esperienze di questi mesi, mi piace ricordare anche Big Bang Art Musical, che ha saputo intrecciare musica, arte e comunità in un modo davvero speciale, coinvolgendo le associazioni che si occupano di giovani, sport, inclusione e disabilità.”





