Eventi - 15 luglio 2025, 16:40

Bosia in festa per San Nazario: tra pallapugno, musica e tradizione

Dal 25 al 29 luglio un ricco calendario di eventi con concerti, giochi, teatro e la storica sfida di pallapugno animano il cuore della Valle Bormida

Bosia in festa per San Nazario: tra pallapugno, musica e tradizione

Venerdì 25 luglio alle ore 21, nel Salone dei Sindaci, si apre con “Pallapugno e Letteratura”: il professor Giorgio Caviglia guiderà un’interessante conversazione, accompagnato dalla lettrice Fausta Odella. A seguire sarà proiettato il docufilm “Chi non osa non Bosia”, realizzato dagli alunni della Scuola Primaria di Feisoglio, un lavoro che racconta con genuinità e creatività la storia e le tradizioni locali.

Il sabato sarà all’insegna della musica e della convivialità: alle 19, nella chiesa parrocchiale, il concerto di Gianluca Faragli al pianoforte proporrà le magiche atmosfere di composizioni di Ries, Chopin, Schumann e Liszt. In serata, alle 20.30, nel Salone dei Sindaci, si terrà la Cena di San Nazario, un momento conviviale da condividere insieme, con prenotazione obbligatoria entro il 23 luglio.

Domenica 27 sarà dedicata alla spiritualità e al divertimento per tutta la famiglia. Alle 11 nella chiesa parrocchiale la Santa Messa in onore di San Nazario, seguita da un aperitivo offerto al Bar Cafè Cà Nòstra. Nel pomeriggio, dalle 15, spazio ai giochi con carte e bocce per bosiesi, amici ed ex abitanti nel Bar Cafè Cà Nòstra, mentre nel “Boschetto degli alberi seduti” i più piccoli si divertiranno con la rottura delle pignatte e gelato per tutti. Alle 18, dallo sferisterio, i giovani che hanno partecipato al corso promosso da Cà Nòstra si sfideranno in una appassionante partita di pallapugno.

A chiudere la rassegna, martedì 29 luglio alle 21 nel Salone dei Sindaci, l’Associazione per gli Studi su Cravanzana presenterà la nuova rappresentazione teatrale in due atti “Che banda ed delinquaint” di Walter Gabutti.

Inoltre, per tutta la durata della festa sarà possibile visitare la Pinacoteca a cielo aperto e il caratteristico “Boschetto degli alberi seduti”, angoli suggestivi in cui immergersi nelle tradizioni e nella natura di Bosia.

Un appuntamento da non perdere per vivere da vicino la cultura, la musica, lo sport e la convivialità di una comunità che celebra con orgoglio il suo santo patrono.

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