Attualità - 18 luglio 2025, 17:26

Alba e il Roero uniti con la Francia per SMART: "Tre anni per riscrivere gli spostamenti"

Svelato a Guarene il progetto transfrontaliero da 1,3 milioni per la mobilità sostenibile nelle aree rurali tra Piemonte e Alta Savoia: sette i Comuni coinvolti del territorio

Alba e il Roero uniti con la Francia per SMART: "Tre anni per riscrivere gli spostamenti"

Una nuova visione della mobilità nasce tra le colline di Langhe e Roero, in dialogo diretto con l’Alta Savoia francese. Si chiama SMART – Soluzioni di Mobilità Alternative Rurali Transfrontaliere il progetto appena approvato nell’ambito del Programma Interreg ALCOTRA 2021–2027, che prende ora ufficialmente il via grazie a un partenariato guidato dal GAL Langhe Roero Leader e condiviso da sette Comuni piemontesi, dalla Fondazione Links e dalla Communauté de Communes Rumilly Terre de Savoie.

L’obiettivo, chiaro fin dal nome, è quello di affrontare uno dei nodi più urgenti ma trascurati del territorio: la dipendenza dall’auto privata nelle cosiddette aree rurali funzionali. Per questo il progetto – della durata triennale e con un budget complessivo di oltre 1,3 milioni di euro – punta a immaginare e sperimentare nuove soluzioni di mobilità sostenibile, coinvolgendo attivamente le comunità.

“Il progetto SMART rappresenta per noi una concreta occasione per colmare un ritardo che sentiamo da troppo tempo: siamo infatti consapevoli di essere indietro di almeno trent’anni sul tema della mobilità nelle nostre aree rurali”, ha dichiarato il sindaco di Guarene Simone Manzone, portavoce anche dei Comuni di Alba, Castagnito, Corneliano d’Alba, Magliano Alfieri, Piobesi d’Alba e Vezza d’Alba. “Metteremo al centro le esigenze reali dei cittadini per migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani. Con questo progetto, non solo avviamo un percorso di innovazione tecnologica e sociale, ma instauriamo un metodo nuovo di collaborazione e confronto continuo tra amministrazioni e comunità”.

Il progetto è stato annunciato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa al Comune di Guarene, alla presenza dei partner italiani e con un videomessaggio dei referenti francesi. È il frutto di un’intensa co-progettazione che ha superato i confini, nel vero senso della parola. Per l’Italia, il gruppo di lavoro comprende anche Fondazione LINKS, realtà di ricerca applicata con oltre vent’anni di esperienza.

“SMART nasce per cambiare il volto della mobilità nelle aree rurali attraverso soluzioni innovative pensate per e con le persone”, ha sottolineato Maurizio Arnone, responsabile del Dominio di Ricerca Future Cities and Communities della Fondazione. “Vogliamo portare un impatto già nel breve periodo, offrendo maggiori opzioni di mobilità sostenibile e inclusiva, a misura d'uomo”.

Alla base del progetto c’è una visione partecipativa: indagini, mappature dei bisogni, studio dei flussi e coinvolgimento diretto di cittadini, enti pubblici e attori privati porteranno alla co-creazione di programmi di mobilità condivisi e replicabili, validi sia a livello locale che su scala europea. Il progetto verrà implementato nei territori piemontesi e nell’Albanais, intorno alla città di Rumilly, in Alta Savoia.

Un’impostazione fortemente condivisa anche dai partner d’Oltralpe, come ha evidenziato François Ravoire, presidente della Communauté de Communes Rumilly Terre de Savoie: “Per la nostra Comunità, la partecipazione a un programma di cooperazione transfrontaliera è una novità. Nei prossimi tre anni, apertura mentale, condivisione e spirito d’iniziativa ci permetteranno di attuare azioni e servizi riconosciuti, a beneficio dei nostri cittadini e di altri territori europei”.

A dare ulteriore forza istituzionale all’avvio del progetto sono stati gli interventi del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in collegamento, dell’assessore regionale ai GAL e ad ALCOTRA Marco Gallo, e del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che ha richiamato l’importanza delle risorse transfrontaliere in sinergia con le grandi opere provinciali. Hanno preso parola anche il presidente dell’Associazione Sindaci del Roero Enrico Faccenda, che ha evidenziato le sinergie locali, e il sindaco di Alba Alberto Gatto, che ha ricordato: “Dobbiamo concludere le grandi infrastrutture, ma anche prestare attenzione ai microspostamenti che ogni giorno gravitano intorno alla città”.

Il valore strategico di SMART sta proprio in questa doppia direzione: rafforzare il legame tra i centri rurali e quelli urbani, immaginando un modello replicabile e coerente con le sfide ambientali e sociali del nostro tempo.

“Sostenere la coesione territoriale significa, prima di tutto, saper ascoltare”, ha affermato Massimo Gula, presidente del GAL Langhe Roero Leader. “Con SMART abbiamo raccolto l’istanza di un gruppo di Comuni che ha scelto di mettersi in gioco su un tema tanto complesso quanto urgente. Abbiamo deciso di esserci, con responsabilità e convinzione, perché il cambiamento passa dalla collaborazione e dal dialogo tra comunità”.

Il progetto prevede il monitoraggio pubblico dei progressi e degli sviluppi futuri anche attraverso strumenti informativi online, con sezioni dedicate agli aggiornamenti, ai documenti e alle iniziative sui territori coinvolti. Il prossimo passo sarà la fase di ascolto attivo e progettazione condivisa. Il cambiamento, stavolta, parte dal basso – e viaggia su entrambe le sponde delle Alpi.

redazione

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