Il decennale dell’Anima Festival non può che inorgoglire i suoi fondatori, Natascia e Ivan Chiarlo, per i suoi risultati che sta riscuotendo con successo anche quest’anno.
Soddisfatto anche il sindaco Corrado Marchisio di Cervere, paese in cui ha sede il principale evento musicale dell’estate nella zona del Fossanese, ma che coinvolge tutta l’Italia e non solo.
"Dieci anni di Anima Festival rappresentano un traguardo significativo che mi tocca personalmente. – confessa il primo cittadino - Ho avuto l'opportunità di iniziare questo percorso insieme ai fratelli Chiarlo, un'avventura che definirei audace e complessa, ma che sin dall'inizio ha richiesto una grande determinazione e immaginazione per vedere crescere e migliorare anno dopo anno. L'Anima Festival è un'attività legata alla cultura, al turismo e alla socialità, argomenti che, seppur non direttamente legati al business localizzato, hanno un'importanza incredibile per la coesione e la generazione di idee e relazioni. Queste, a loro volta, possono produrre ricchezza economica se gestite con la giusta sensibilità".
"In questi anni, grazie anche a questa intuizione illuminata, Cervere ha tratto beneficio da questo progetto. – prosegue e conclude - Non dimentichiamo che parliamo di un comune di soli 2300 abitanti, con una struttura amministrativa limitata a 7 dipendenti, il che rende ancora più impegnativo gestire eventi di grande rilievo come Anima Festival e la Fiera del Porro di Cervere, che solitamente caratterizzano città ben più grandi e strutturate. Cervere, inoltre, vanta aziende agricole di prim'ordine, aziende commerciali tra le migliori d'Italia e ristoranti stellati, aspetti che a caduta devono essere sempre ben considerati nelle valutazioni quotidiane. Ogni decisione deve essere presa con l'obiettivo primario del bene comune e Anima Festival rappresenta certamente una parte di questo bene comune che da sempre ci guida nelle scelte da fare".





