La voce tradisce ancora un’emozione fresca, quasi incredula. Ma le parole, anche quando si cerca di contenerle, trovano la loro strada. “La frustrazione più grande è non riuscire a esprimere con le parole, scritte o pronunciate, ciò che provo. Quantomeno grazie, riesco a dirlo, grazie per avermi regalato uno dei momenti più belli della mia vita”. Così Ezio Cardinale, sindaco di Diano d’Alba, ha commentato il conferimento del titolo di Cittadino Onorario di Néoules, comune francese situato nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Un riconoscimento carico di significato, giunto a coronamento di un gemellaggio che dura da 23 anni, costruito con pazienza e autenticità tra le comunità di Diano e Néoules. La cerimonia si è svolta nel contesto della tradizionale Cuvée du Cœur, evento che unisce festa, cultura e relazioni tra territori, alla presenza del sindaco Christian Ryser, del senatore André Guiol, delle autorità locali e delle delegazioni delle città gemellate: Diano Marina e Dolegna del Collio.
Ma in questa edizione, qualcosa ha reso tutto ancora più speciale. “Questa edizione assume un sapore davvero particolare”, ha dichiarato il primo cittadino francese, “perché celebra un legame d’amicizia autentico tra due popoli, due villaggi, due culture: la Francia e l’Italia, unite da un gemellaggio sincero e vibrante”.
Le motivazioni del riconoscimento parlano chiaro. Ryser ha sottolineato il ruolo svolto da Cardinale nel rendere vivo e concreto il gemellaggio: “Sei un vero architetto del riavvicinamento, un ambasciatore della fraternità tra i nostri villaggi. Tu e il tuo gruppo ci avete sempre accolti con gentilezza e amicizia esemplare, come se fossimo parte della vostra comunità, e per questo ti siamo infinitamente grati”. Da qui la decisione del consiglio comunale di Néoules di conferirgli il titolo di primo cittadino onorario del paese.

In consiglio comunale, Cardinale ha condiviso il significato di questo gesto, “attribuito non per meriti miei, ma per l’estrema generosità delle amiche e degli amici neoulesi”. Un onore che, ha sottolineato, “dà lustro anche a questa assemblea e all’intera comunità dianese”. Il riconoscimento è stato dedicato, con gratitudine, a un lungo elenco di collaboratrici e collaboratori che in questi undici anni lo hanno sostenuto nel suo mandato amministrativo, “rendendo meno faticoso il cammino e permettendomi di vivere anche momenti straordinariamente belli”.

Nel solco di questa amicizia, è arrivata anche una notizia che unisce idealmente ancora di più i due territori: l’apertura a Néoules di un negozio dedicato ai prodotti enogastronomici dianesi e italiani.




