Rimandata a settembre la ripartenza dei lavori per la messa in sicurezza della collina di Mondovì Piazza.
Sul tema il centrodestra (Enrico Rosso, Rocco Pulitanò e Carluccio Cattaneo) e il centrosinistra (Cesare Morandini, Laura Gasco e Davide Oreglia) hanno presentato due interrogazioni per chiedere una risposta sui tempi di ultimazione dei lavori e, soprattutto, sulla sicurezza della zona.

“Quando si prevede di concludere i lavori del Re.N.Di.S.?” la domanda alla base delle interrogazioni sul cantiere di messa in sicurezza del versante nord-ovest della collina di Piazza, che rientra nei finanziamenti del Repertorio Nazionale degli Interventi di Difesa del Suolo per la mitigazione del rischio idrogeologico.

“Il progetto di fattibilità – ha evidenziato il consigliere Rosso – risale addirittura al 2019, poi si è arrivati al definitivo e all'esecutivo nel 2022, anno in cui sono stati affidati i lavori, iniziati alla fine dello stesso anno. Capiamo benissimo le problematiche dei cantieri, del rincaro prezzi, e tutte le dinamiche che stanno attorno, ma riteniamo che per un cantiere che inizialmente doveva concludersi, secondo la intenzioni iniziali, nell'ottobre del 2023 e sia ancora in corso a giugno del 2025 qualcosa debba essere andato storto”.
"Il cantiere dovrebbe ripartire a settembre - ha detto il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Gabriele Campora -. È stata necessaria una variante in corso d'opera e così si sono i dilatati i tempi con conclusione entro la primavera del 2026".





