È stato un fine settimana intenso e ricco di emozioni quello appena trascorso nei comuni di Brondello e Pagno, che sabato 26 e domenica 27 luglio hanno ospitato il secondo raduno sezionale delle Penne Nere, in concomitanza con la celebrazione del 45° anniversario della fondazione del Gruppo Alpini Valle Bronda.
L’evento, molto partecipato, ha assunto un forte valore simbolico e comunitario, richiamando numerosi Alpini, autorità civili e militari, cittadini e simpatizzanti che hanno voluto rendere omaggio a una realtà che da oltre quattro decenni rappresenta un punto di riferimento nel tessuto sociale e culturale della vallata.
"Quarantacinque anni di rifondazione del Gruppo alpini della valle Bronda - afferma Enzo Desco presidente della Sezione Ana Monviso (di cui fa parte il gruppo della valle Bronda) - è una ricorrenza importante non solo per l'associazione, ma anche per il territorio e la società civile.
Dove sono presenti gli Alpini con i loro principi di fratellanza, solidarietà e amicizia il tessuto sociale è sicuramente migliore. Il gruppo della valle Bronda incarna proprio questi principi e ideali che caratterizzano il corpo degli alpini e gli alpini in congedo.
Da sempre le Penne Nere del gruppo aderiscono volentieri alle iniziative proposte dai comuni del territorio e dalla Sezione Monviso collaborando attivamente per il bene della comunità locale e questo raduno ha dimostrato di essere un segno tangibile del legame profondo tra gli Alpini e gli abitanti della Valle Bronda.
I due giorni di festa per ricordare la rifondazione del gruppo - conclude Desco - sono stati perciò il giusto coronamento delle attività svolte nel tempo dal gruppo stesso e il ricordo di tutti quegli alpini andati avanti durante i vari conflitti ed anche dei soci scomparsi per il trascorrere del tempo.
Sono stati momenti importanti che hanno coinvolto tre comuni: Brondello, Pagno e Castellar (Saluzzo), la Sezione Ana Monviso e ovviamente il locale gruppo Valle Bronda".
I festeggiamenti si sono aperti nel pomeriggio di sabato 26 con la cerimonia in memoria dei caduti e dispersi, che ha toccato i monumenti della frazione saluzzese di San Lazzaro all'imbocco della valle Bronda, e il borgo di Castellar di Saluzzo.
Corone di alloro sono state deposte, seguite da un momento di raccoglimento carico di rispetto e gratitudine.
Alle 17, l’attenzione si è spostata a Brondello, dove si è tenuto l’alzabandiera e l’inaugurazione del monumento restaurato alla memoria e alla Resistenza, un gesto significativo da parte dell’amministrazione comunale che ha voluto valorizzare un importante luogo della memoria collettiva.
La serata ha assunto un tono celebrativo e musicale con il concerto corale presso la sede degli Alpini, che ha visto l’alternarsi sul palco di formazioni prestigiose come il Coro La Draia di Angrogna, il Gruppo Polifonico Piccolo Cantiere, Mare Tera, il Coro Piccola Valle e gli Allegri Sognatori. Una serata intensa, tra canti alpini, polifonie e suggestioni che hanno emozionato il pubblico presente.
Domenica 27 luglio, la manifestazione è entrata nel vivo a Pagno. Dalle 9 del mattino, in piazza Mercato, si è svolto l’ammassamento degli alpini accompagnato da una colazione conviviale, resa ancora più festosa dalle note della Fanfara Sezionale di Moretta. I Gagliardetti dei gruppi presenti sono stati registrati in segno di partecipazione e spirito di corpo.
Dopo l’alzabandiera e l’omaggio ai caduti, hanno preso la parola le autorità locali e sezionali per portare i saluti ufficiali. Subito dopo, la sfilata per le vie del paese ha visto protagonisti gli alpini e i cittadini, in un lungo corteo che si è concluso presso la chiesa parrocchiale, dove è stata celebrata la Santa Messa da don Beppe Dalmasso, impreziosita dai canti del Coro Piccola Valle.
Alla cerimonie erano presenti il vicepresidente del Consigio regionale Franco Graglia, il sindaco di Pagno Nico Giusiano che ha fatto gli onori di casa, assieme al sindaco di Brondello Paolo Radosta con il prosindaco del Municipio di Castellar Eros Demarchi e, in rappresentanza del Comune di Saluzzo il consigliere Corrado Lauro, che ha indossato la fasca da sindaco e il consigiere di minoranza Claudio Capitini.
La giornata si è conclusa nuovamente in piazza Mercato a Pagno con un pranzo conviviale, momento di condivisione e amicizia, nello stile alpino che unisce semplicità e solidarietà.
Il gruppo Alpini Valle Bronda, oggi guidato da Roberto Serre e facente parte della sezione Ana Monviso, può contare su radici profonde che risalgono al 1962, anno della sua prima costituzione. Dopo un’interruzione, il gruppo è stato rifondato nell’ottobre del 1980, con rinnovato entusiasmo e spirito di servizio, dimostrando la determinazione e la passione degli Alpini nel custodire le proprie tradizioni e nel continuare a operare a favore del territorio.
Questo raduno ha rappresentato quindi non solo un omaggio alla storia del gruppo locale, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno verso il futuro e le nuove generazioni.









































