"Le attrezzature per l'impianto di videosorveglianza per il Regina Montis Regalis sono arrivate e a breve si procederà con l'installazione".
È quanto fa sapere l'AslCn1 in riferimento alla segnalazione fatta dal NurSind, sindacato infermieristico, che abbiamo riportato ieri, martedì 29 luglio, sul nostro giornale (leggi qui).
Dopo apposita procedura di gara i materiali sono stati acquistati e ora si procederà con l'installazione delle videocamere richieste a tutela del personale sanitario in servizio.
Come già spiegato il potenziamento degli impianti di videosorveglianza è stato previsto dal Governo che, nei mesi scorsi, ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento (si tratta del decreto legge n.137/2024) con la previsione di "misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell'esercizio delle loro funzioni nonché di danneggiamento dei beni destinati all'assistenza sanitaria".
La misura ha modificato gli articoli 380 e 382-bis del Codice di Procedura Penale, che ora prevedono l'arresto immediato in caso di flagranza per reati commessi all'interno o nelle pertinenze di strutture sanitarie o socio-sanitarie, residenziali o semi-residenziali, pubbliche o private, a danno di persone, esercenti, personale sanitario o socio-sanitario, o che arrecano danni a materiali e strumenti destinati al servizio sanitario.





