Oggi, eccezion fatta per la tappa “fuoriporta” di Sauxe d’Oulx con Clara a Ferragosto, si chiuderà l’Anima Festival di Cervere, l’edizione del decennale, con Massimo Ranieri.
Dieci anni che sono stati costellati di ricordi e di successi, con tante partecipazioni di celebri artisti, ma anche di una costante organizzazione di tutte le maestranze, sia davanti, sia dietro il palcoscenico.
Una location incastonata fra Langhe e Monviso unica nel suo genere, grazie all’intuizione dei fratelli Ivan e Natascia Chiarlo, musicisti “figli d’arte”, simbolo della Fondazione Arturo Toscanini.
Fra i partner istituzionali, non solo il Comune di casa Cervere, ma anche di Fossano.
Ed è il primo cittadino di quest’ultimo, Dario Tallone, ad esprimere un commento su quella che è una stretta collaborazione che ha dato sin dall’inizio risultati proficui. Ricordiamo che Fossano, soprattutto nel periodo del Covid, nel 2020 e 2021, ha allestito sul palco di piazza Castello, di fronte all’iconico Castello degli Acaja, due edizioni di “Anima Festival” con la partecipazione nell’ordine de Le Vibrazioni con il capogruppo Francesco Sarcina, Francesco Gabbani, Elisa, Piero Pelù, un doppio appuntamento con Max Pezzali, Sangiovanni e il comico Pucci.
"L’Anima Festival è una delle più grandi realtà a livello provinciale per arte, cultura e spettacolo in generale – sostiene il sindaco Tallone. – È una manifestazione da sostenere, che coinvolge tutte le generazioni, tra cui giovani e famiglie, con eventi sani. In merito a ciò stiamo dialogando per future importanti collaborazioni, avendo ottimi rapporti con i fondatori Ivan e Natascia Chiarlo."





