Eventi - 05 agosto 2025, 09:05

“They used to…”: a Saluzzo la mostra fotografica di Daria Abashkina sui luoghi abbandonati

Vernissage venerdì 5 settembre alle 17 a Villa Belvedere, con un percorso tra memoria, degrado urbano e riflessione sociale

Fotografia dalla mostra "They used to..."

Fotografia dalla mostra "They used to..."

L’Associazione Arte, Terra e Cielo è lieta di presentare la mostra personale di Daria Abashkina, giovane artista cuneese classe 1995, dal titolo “They used to…”, a cura della storica dell’arte Ida Isoardi. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 5 settembre presso Villa Belvedere (già Villa Radicati) a Saluzzo.

Il progetto espositivo, articolato in quattro sezioni, nasce da un approfondito lavoro di urbex (urban exploration), ovvero l’esplorazione e la riscoperta di luoghi abbandonati o poco accessibili, con particolare attenzione a contesti urbani delle province di Cuneo e Livorno. Ogni sezione si concentra su un diverso utilizzo passato degli spazi fotografati: they used to study here (luoghi di studio), they used to work here (luoghi di lavoro), they used to live here (abitazioni), e they used to play here (luoghi di svago).

Attraverso questo percorso, Daria Abashkina intreccia una doppia riflessione: da un lato la denuncia sociale legata al degrado urbano e al vasto fenomeno degli edifici abbandonati in Italia, dall’altro una dimensione filosofica che esplora la memoria e la nostalgia legate a questi spazi dimenticati.

[Fotografia dalla mostra "They used to..."]

"L’Italia conta oltre sette milioni di edifici abbandonati, una superficie che potrebbe coprire l’intera regione dell'Umbria", afferma l’artista. "Il mio lavoro vuole documentare questo degrado per sensibilizzare sullo spreco edilizio e territoriale, ma anche far emergere con rispetto storie e memorie spesso dimenticate".

Oltre alla fotografia, Daria Abashkina è impegnata in diversi ambiti artistici. Laureata alla Scuola Holden con specializzazione in scrittura creativa, ha esperienza nella produzione televisiva e cinematografica. Tra i suoi progetti più recenti figura la sceneggiatura Nihil, un cortometraggio di circa 20 minuti in fase di finanziamento, che affronta il tema attuale dell’incontro tra malattia mentale e intelligenza artificiale. Inoltre, l’artista sta approfondendo la lavorazione del legno e dell'argilla, ampliando così il proprio linguaggio espressivo.

La mostra aprirà con un vernissage il venerdì 5 settembre alle 17 a Villa Belvedere e sarà visitabile dal 7 settembre al 26 ottobre 2025, con ingresso negli orari di apertura di Villa Belvedere.

Apertura: domenica e festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Per informazioni:https://www.villabelvedereradicati.it/

Info e prenotazioni sul sito: villabelvedereradicati.it o in mail ai seguenti indirizzi: associazione.arteterracielo@gmail.com / info@villabelvedereradicati.it

Tel. 351-5718472

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