Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dal Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo “La Divina Misericordia – Onlus” di Montà, nel quale vengono spiegati presupposti e decisioni che hanno portato dal 1° agosto 2025 il cambio di gestione della struttura.
La casa di riposo “La Divina Misericordia – ONLUS”, già Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) denominata “Ospedale Ricovero La Divina Misericordia”, ha una lunga storia.
Infatti viene costituita nell’anno 1913 per iniziativa dell’Arciprete di Sant’Antonio Abate in Montà, Don Giovanni Mosca, con il concorso dell’avv. Luigi Novo erede del fu Matteo Novo, della Congregazione del Suffragio, del Comune, della Congregazione di Carità e altri cittadini.
L’Opera Pia è eretta in Ente Morale con R. D. 29 maggio 1913.
L’Associazione Casa di Riposo “La Divina Misericordia – ONLUS”, già riconosciuta istituzione privata ai sensi delle LL. RR. 19 marzo 1991 n.10 e 11, con deliberazione della Giunta Regionale del 22 dicembre 1992 n. 80-21486, viene dichiarata “ONLUS” (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) con comunicazione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Generale, in data 27.07.1998.
La casa di riposo non ha scopo di lucro ed è dotata di piena autonomia statutaria e gestionale. Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria e beneficenza a favore degli anziani svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
Il 4 luglio del 2007 è avvenuto il trasferimento dalla vecchia casa di riposo (ora Casa della Salute) nella nuova struttura, costruita in tempi brevi, per garantire caratteristiche e servizi idonei ad assicurare agli ospiti le migliori condizioni di vivibilità.
La costruzione della nuova sede ha richiesto un consistente impegno finanziario anche con la stipula di un significativo mutuo, ancora in corso di restituzione, che incide sul bilancio della Casa di Riposo. L’andamento economico–finanziario, prima del Covid, presentava una situazione equilibrata con bilanci che permettevano una normale prosecuzione dell’attività. Il Covid non ha immediatamente colpito la salute degli ospiti e l’impatto della seconda ondata non si è manifestato con esiti devastanti come in altre strutture del territorio.
A causa del Covid l’anno 2020 è stato anche il primo degli anni in cui i bilanci sono stati chiusi con consistenti perdite, intaccando il patrimonio e diminuendo la liquidità disponibile. A partire dal 2021 il rilevante aumento dei prezzi, delle tariffe delle utenze, dei costi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, dei costi del personale, ecc. non ha consentito l’auspicata ripresa economica. La politica del CDA, sia durante il periodo del Covid sia negli anni successivi, è stata quella di non riversare gli incrementi dei costi di gestione sulle rette degli ospiti, cercando di contenere al minimo gli aumenti delle stesse.
Si è prestata molta attenzione a ogni spesa effettuata, economizzando in ogni settore in cui era possibile farlo, senza diminuire la qualità del servizio offerto.
Nonostante tutto ciò, i bilanci degli ultimi cinque anni (trasparenti, pubblici e certificati dal Revisore dei Conti) sono stati segnati da perdite significative che hanno ridotto notevolmente il patrimonio e la liquidità dell’Ente per i motivi sopra indicati, non consigliando più la prosecuzione della gestione diretta, come già avvenuto in altre case di riposo.
Questa situazione, non più sostenibile, ha portato alla scelta consapevole, forse effettuata troppo tardi, di demandare la gestione di tutti i servizi dell’attività aziendale a un ente esterno che potesse garantire la continuazione ottimale della qualità dei servizi, naturalmente con il contenimento dei costi, non più sostenibili per il nostro Ente.
L’ obiettivo primario che il CDA si è proposto è stato quello di mantenere in vita “La Divina Misericordia”, storica istituzione montatese, continuando a garantire le finalità sociali e benefiche della stessa, garantendo l’assistenza agli ospiti e salvaguardando i posti di lavoro del personale.
La scelta della cooperativa a cui “affittare” il ramo d’azienda è stata lungamente esaminata, ponderata e valutata sotto tutti gli aspetti e al termine di questa fase il CDA il 31 marzo 2025 ha deliberato di assegnare alla “Nuova assistenza” – Società cooperativa sociale Onlus” di Novara la gestione di tutta l’attività, considerando anche la sua solidità patrimoniale e finanziaria, la competenza e l’organizzazione dei servizi svolti. Altre case di riposo del territorio albese, cuneese e torinese sono già gestite dalla stessa Cooperativa.
Il personale, sin dagli inizi della trattativa, è stato informato sulle decisioni che sarebbero state assunte per esternalizzare la gestione di tutti i servizi; in data 3 aprile 2025, con un’Assemblea aperta a tutti i dipendenti, il CDA ha informato ufficialmente tutto il personale sulla scelta effettuata che si sarebbe concretizzata con un “contratto di affitto del ramo d’ azienda”, tutelando gli aspetti economici del personale maturati a tutto il mese di luglio 2025 e garantendo la conservazione di tutti i posti di lavoro nelle loro varie funzioni senza alcun trasferimento in altre strutture.
Con questo atto il CDA ha voluto garantire la continuità della Casa di Riposo, la salvaguarda dei posti di lavoro e, non per ultimo, la stessa cura e assistenza agli ospiti. Il CDA, consapevole del fatto che il subentro della “Nuova assistenza” – Società cooperativa sociale Onlus” non sarebbe stato semplice, si è adoperato affinché il cambiamento del contratto venisse il più possibile “armonizzato” con quello precedente.
La casa di riposo ha sempre osservato gli obblighi contrattuali previsti dal contratto nazionale di lavoro, garantendo il pagamento puntuale degli stipendi e di altre voci aggiuntive, venendo incontro alle singole richieste ed esigenze dei dipendenti anche al di fuori degli obblighi. La buona nomea di una Casa di Riposo è senz’altro affidata in prima istanza al personale che opera a stretto contatto degli ospiti con l’osservanza dei protocolli, con delicatezza, con gentilezza, tenendo sempre presente le condizioni di fragilità delle persone assistite.
Il nostro Ente è forse l’ultimo ad affidare l’attività aziendale ad una cooperativa, per altro ONLUS come la nostra, rispetto ad altre realtà vicine che hanno già in passato effettuato questo cambiamento. L’Associazione Casa di Riposo “La Divina Misericordia - ONLUS” continuerà a operare nei prossimi mesi per completare il passaggio e per proseguire nella gestione del patrimonio; nonostante la gestione indiretta dell’attività socio-assistenziale, continuerà a esercitare la vigilanza e il controllo per la corretta gestione dell’azienda affittata, affinché vengano osservati e garantiti i servizi nel rispetto degli scopi statutari, dei livelli di servizio prestati agli utenti e del trattamento del personale.
Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione che si sono avvicendati nel corso degli anni e i soci hanno operato e operano per il bene dell’Ente in modo del tutto gratuito, accollandosi sovente oneri, senza ricevere alcun beneficio economico. Infatti, la norma statutaria vieta tassativamente di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa; tutto ciò comporta che amministratori (Presidente, Vice Presidente e Consiglieri del CDA), soci e volontari prestino la loro opera del tutto gratuitamente, senza ricevere alcun rimborso spese.
L’ associazione casa di riposo “La Divina Misericordia - Onlus” continuerà a operare, per la parte che le compete, con l’auspicio che la “Nuova Assistenza – Società Cooperativa Sociale ONLUS” possa serenamente continuare l’attività socio-assistenziale, affidatale a partire dal 1° agosto 2025, mantenendo, nel tempo, alto il prestigio di una importante e storica istituzione sul nostro territorio.
Il Consiglio di Amministrazione della casa di riposo “La Divina Misericordia – Onlus”
Rag. Luigi Cellino – Presidente
Sig. Bruno Giovanni Morone – Vice Presidente
Dott. ssa Antonella Novo – Consigliere
Don Paolo Marenco – Consigliere
Prof. ssa Giovanna Morone - Consigliere
Sig. Ettore Cravero - Consigliere
Sig. Carlo Taliano - Consigliere





