“Dronero quanto mi piaci” recita il motto divenuto ormai simbolo di tutte le belle iniziative organizzate. Un desiderio di comunità che nella cittadina ai piedi della Valle Maira anche in questa estate 2025 si è tradotto in tantissimi appuntamenti. Questa, in particolare è una settimana davvero ricca.
DALLO SPORT…
Sabato 9 e domenica 10 agosto sono stati due giorni incredibili, dedicati allo sport: piazza Martiri, la storica piazza del mercato, si è trasformata in un tanti piccoli campi da bocce e tornei suddivisi. Moltissime le persone accorse, tra giocatori, appassionati o semplicemente curiosi, si è dato vita alla 2^ edizione Trofeo Città di Dronero, kermesse pétanque.

[Tornei di pétanque]
Specialità delle bocce, la pétanque (termine francese) o petanca (in occitano ed in catalano) è nata in Provenza. Il termine deriva da "pès tancats", ossia "piedi ancorati al suolo": nel gioco infatti il giocatore che lancia deve restare fermo, a differenza che nel "gioco provenzale", nel quale può prendere lo slancio. La prima partita ufficiale ebbe luogo nel 1907, dopo che il gioco fu inventato dai fratelli Ernest e Joseph Pitot per permettere al loro amico, Jules Lenoir, di continuare a praticare le bocce nonostante i suoi reumatismi. Il nome di "pétanque" fu attribuito però nel 1910, in occasione della prima competizione ufficiale che si svolse a La Ciotat.
Oltre 500 giocatori iscritti, gare miste, giovanili under 15, maschili e femminili. A Dronero, l’iniziativa organizzata dall’ASD Bocciofila Valle Maira in collaborazione con il Comune, nella giornata di domenica ha visto anche la partecipazione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore del Consiglio Regionale Marco Gallo ed il presidente della Provincia Luca Robaldo.
… AGLI APPUNTAMENTI CULTURALI
“Mi chiamo Remo e da un po’ di anni aiuto i bacialé a trovare moglie”. Ieri sera, mercoledì 13 agosto, la cornice dell’ex stasera ha ospitato la seconda serata di “Cinema sotto le stelle”, iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con NuoviMondi-Cinecamper, con il contributo della Fondazione CRC.
Ad essere proiettato il film “Onde di terra”, diretto da diretto da Andrea Icardi, ambientato nelle Langhe degli anni '70. Racconta la storia di Fulvia, una ragazza calabrese che si trasferisce nelle Langhe per un matrimonio combinato. Un viaggio nei luoghi e dettagli, nella realtà della vita di quegli anni che ha suscitato forte interesse: sono state infatti moltissime le persone presenti alla serata.

[La proiezione di "Cinema sotto le stelle"]
L’appuntamento con il “Cinema sotto le stelle” è ogni mercoledì sera, per tutto il mese di agosto e la prima settimana di settembre. Sono proiezioni tutte diverse e coinvolgenti, adatte a grandi piccini. La serata conclusiva, mercoledì 3 settembre, sarà particolarmente significativa: in collaborazione con la Sezione CAI di Dronero e la Fondazione MAMO, verrà infatti dedicata al ricordo di Bruno Rosano, profondo conoscitore e appassionato della Valle Maira, esempio di grande passione e tenacia, nonché figura di riferimento per il nostro territorio e per chi ama la montagna
DRONERO È ANCHE FESTE E TRADIZIONI
La cittadina si prepara a vivere sabato 16 agosto, la consueta Festa di San Rocco.
La piccola chiesa dedicata si può considerare come un Ex Voto. A Dronero è situata nel caratteristico Borgo Sottano, che accoglie i passanti con una scritta di benvenuto su una panchina e si fa riconoscere soprattutto per quei graziosi gufetti posizionati lungo le pareti o sui balconi delle abitazioni.
[Chiesa di San Rocco, Dronero]
Finalmente debellata l’epidemia di peste del 1631, i fedeli del Borgo Sottano, attraverso i numerosi lasciti testamentari e la raccolta di offerte, decisero la costruzione di una nuova Chiesa dedicata a San Rocco, patrono degli appestati. Si tratta quindi di “ricostruzione” della vecchia Cappella, dedicata sempre al Santo ed andata distrutta a causa di uno smottamento del terreno nella zona dove sorgeva. L’edificio religioso originario si trovava fuori le Mura, alla Porta di San Rocco, situato verso il Ponte della Madonnina. La costruzione dell’edificio, in stile barocco, durò sino agli inizi del Settecento. L’attuale chiesa viene aperta solo per le celebrazioni.
Tutto è pronto, grazie agli Amici del Borgo Sottano ed al Comune: sabato sera, a partire dalle 19:30, ci sarà la “Cena sotto il ponte”, con a seguire un’allegra serata danzante in compagnia del gruppo musicale I Suonati.
“Ce n’è davvero per tutti i gusti - dice Luciana - è bello vedere gente, vedere che vengono organizzate tante cose. Fa comunità!”





