Profonda spiritualità ma pure sinceri gesti di amicizia hanno caratterizzato l'incontro annuale nella Parrocchiale di San Siro, tra i fedeli ed il Vescovo di Tortona, mons. Guido Marini, assistito dal Parroco don Giangi Oliveri e dal Diacono Luca Borsarelli, avvocato e presidente del CSSM.
I richiami teologici nella Omelia hanno creato la opportuna sensibilità liturgica, mentre a fine della cerimonia, presenti parrocchiani e moltissimi villeggianti, specie genovesi, presenti i Sindaci locale Negro e di Torre Mondovì, Giaccone, pure nello ruolo di organista, il Presule, come al solito ha voluto rispondere alle innumerevoli espressioni di profondo affetto.
Prima di lasciare Roburent mons. Marini ha sostato nella Cappella della Neve, dove da ragazzino villeggiante seguiva con ammirazione le Messe dell'Arciprete Domenico Ferrero, che lo guidò verso la vocazione. La onlus "col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo" di Mondovì ha posto nelle mani del Vescovo una postulazione per una famiglia afghana apparentata con profughi già ospiti nel Comune.





