“Sono giorni che il nostro Comitato non avrebbe mai voluto vivere, ma a volte la vita ci mette davanti a momenti che dobbiamo affrontare con il cuore pieno di gratitudine, anche quando il dolore ci devasta”.
È una commovente, preziosa carrellata di fotografie e ricordi indelebili quella che ci giunge dal Comitato della Croce Rossa di Caraglio: il ricordo del collega e amico 43enne Michele Ciociola Faraglia, morto improvvisamente il giorno di Ferragosto nel corso un servizio di soccorso a Beinette.
Originario di Rieti, Michele da un paio d’anni viveva a Caraglio e, dapprima volontario a Caraglio e Dronero, da circa un anno era diventato dipendente presso il Comitato della Croce Rossa di Caraglio. Per lui la divisa rossa rappresentava quel bene verso se stessi e gli altri, era tutto ciò in cui più credeva.
Pensieri di profonda vicinanza rivolti al presidente Bruno Bertaina, a tutto il direttivo e i volontari sono giunti in questi giorni dai Comitati delle zone limitrofe come Dronero, Cuneo, Centallo, … .
NON È UN ADDIO, È SOLTANTO UN ARRIVEDERCI
Dopo la recita del rosario lunedì sera nella Chiesa Parrocchiale di Caraglio, Michele riposa ora nella cappella di Famiglia presso il cimitero di Rieti, la sua città d’origine, ma ciò che lascia nel cuneese è il segno di una scelta umana profonda e di legami che non potranno interrompersi.
Così momenti, sorrisi e sguardi d’affetto. Ogni immagine, ogni emozione resta, proprio come queste parole scritte: “Michele, non eri solo un dipendente della CRI, eri un punto di riferimento, un esempio di professionalità e altruismo. Le tue mani hanno aiutato, le tue parole hanno confortato, e la tua presenza ha fatto la differenza in tanti momenti difficili. Ogni giorno ci hai insegnato cosa significa veramente essere presenti per gli altri, senza risparmiarti, con una generosità che tocca il cuore. Anche se le strade si separano, il legame che hai costruito con tutti noi resterà. Il nostro Comitato ha perso una risorsa straordinaria, ma noi abbiamo perso un amico. Grazie per ogni tuo sorriso, per ogni gesto di supporto, per la tua amicizia che è stata un faro di positività in ogni situazione. Non è un addio, è solo un arrivederci. Con affetto immenso e profonda gratitudine”.




