Puntualissima è arrivata la Vuelta a Saluzzo, tra un pubblico caloroso e incoraggiante a far tifo.

"Viva la Vuelta". Come un lampo il gruppone di oltre 180 ciclisti è frecciato davanti agli occhi, preceduto dai 4 atleti in fuga alla rotonda di via Savigliano e corsa Roma. Applausi e esortazioni da parte di appassionati di bici e non solo catturati dall'emozione del passaggio.

Applausi anche alle numerose moto e auto delle Forze dell’ordine al servizio della gara, sfrecciate in apertura e in chiusura della corsa ciclistica, una delle più prestiose al mondo, per la prima volta in Italia con le 4 tappe in Piemonte della "Salida Oficial", la grande apertura.

Anche il Saluzzese è stato palcoscenico internazionale della carovana "rossa" della Vuelta a Espana con la seconda tappa, lunga 159,6 chilometri per un dislivello positivo di 1.884 metri, che prima di arrivare a Cuneo e poi a Limone ha toccato i paesi di Manta, Verzuolo, Piasco, Rossana, Busca, San Chiaffredo, Roata Rossi e Madonna dell’Olmo.




















