Ci sono azioni forse in apparenza non così eclatanti, ma che hanno il sapore della genuinità e la forza della storia reale che scorre nelle vite che l'attraversano.
Una quercia di più di cento anni ha visto: da virgulto la nascita di un nuovo secolo che aveva il vento il poppa dell'evoluzione tecnologica, delle macchine, della corrente elettrica, del volo, della medicina e di tutte le scienze; da giovane arbusto ha pianto nel vedere schiantarsi generazioni in due guerre mondiali; da pianta forte e cresciuta ha sorriso alle nuove possibilità dopo il dolore; da solido punto di riferimento ha abbracciato i sogni della rinascita e il continuo alternarsi tra possibilità e difficoltà. Ma non solo questo, una quercia così bella è stata testimone di eterni giochi di bambini e delle loro avventure incredibili, di baci rubati, di amori nati, di litigi e di vita pura da respirare a pieni polmoni.
Poi un temporale fortissimo, con un'aria terrificante la fa crollare per farle posare le guance, pardon le foglie, a terra. Nulla è però perduto se qualcuno ci crede, se qualche animo sensibile ascolta e non si arrende. Per cui un cittadino, Diego Curti, che ha il suo bed and breakfast "Sarmassa" vicino, investe personalmente, coinvolgendo il consorzio del canale Sarmassa per risollevare la quercia e con essa tutto ciò che rappresenta: la dignità di un territorio che sa di essere e valere.
Questo è una comunità che funziona questo è ciò che rappresenta il futuro: realtà che si rendono responsabili di quello che sono e da dove arrivano.








