Nei boschi di Borgata Maggiori, nel Comune di Bernezzo, a 600 metri sul livello del mare, a pochi chilometri da Cuneo, tra le fronde maestose dei castagni e il silenzio avvolgente del bosco “Canubi” prende vita una storia che profuma di passione, amicizia e amore per la musica e la natura.
È il settembre del 1989 quando Luigi Falco, profondo conoscitore del territorio, e Bruno Pignata, Maestro violinista e ideatore del celebre “Concerto di Ferragosto”, scoprono un luogo che sembra fatto apposta per accogliere le note. Un angolo di mondo dove il suono si diffonde senza bisogno di amplificazione, dove il bosco stesso diventa cassa armonica. Nasce così il “Concerto del Bosco”.
Il bosco “Canubi”, di proprietà della famiglia Marro, un tempo sede di una carbonaia, si trasforma in un anfiteatro naturale. Qui, sotto la direzione del Maestro Pignata, si sono esibiti negli anni numerosi musicisti classici, regalando al pubblico momenti di pura magia. L’evento diventa un appuntamento atteso, un rito collettivo che celebra la bellezza del suono e del paesaggio. E anche quando il tempo sembra volerlo dimenticare, la passione per il territorio e il desiderio di bellezza lo riportano in vita.
Nel 2022, un primo tentativo autogestito di far rivivere il concerto segna il ritorno alle origini. Ma è nel 2025 che l’evento trova nuova linfa grazie al “Consorzio per la Promozione, Tutela e Valorizzazione della Castagna di Bernezzo”, fondato nel 2021 da un gruppo di castanicoltori innamorati della propria terra. Il Consorzio non solo custodisce il paesaggio castanicolo, ma lo trasforma in luogo di incontro, cultura e musica. Il concerto cambia nome, da “del Bosco” a “nel Bosco”, un dettaglio che racchiude l’essenza del progetto: non solo suonare per il bosco, ma dentro il bosco, in simbiosi con esso.
La nuova edizione vuole rendere omaggio al passato, proiettandosi verso il futuro. L’acustica naturale del luogo permette agli strumenti acustici di esprimersi in tutta la loro potenza e delicatezza, senza bisogno di microfoni o altoparlanti. Il pubblico, seduto semplicemente a terra, immerso nel verde, diventa parte integrante dell’esperienza. La musica non invade la natura, la celebra. E il bosco, curato con amore dai suoi proprietari, si trasforma in uno spazio sacro, dove ogni nota è un atto di rispetto.
Il Comune di Bernezzo, insieme a numerosi volontari e sponsor, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, dimostrando quanto sia importante sentirsi parte di una comunità che crede nel valore della cultura e della tradizione. Il Consorzio della Castagna di Bernezzo incarna proprio questo spirito: la sensibilità delle persone che lo animano, la volontà di costruire il futuro attraverso la memoria, l’impegno per evitare l’abbandono del bosco, educare alla cura e al rispetto, e offrire ai giovani nuove opportunità legate al castagno.
Per l’edizione 2025, il bosco ospiterà i BRAXOPHONE, quintetto di ottoni fondato nel 2016 e originario di Cuneo. Con due trombe, un trombone, una basso tuba e un sax, il gruppo proporrà un repertorio che spazia dagli evergreen di Sinatra al dixieland di Armstrong, fino agli standard raffinati di Duke Ellington. Un cocktail musicale che promette di avvolgere il pubblico in un’atmosfera frizzante e nostalgica, perfettamente in sintonia con il respiro del bosco.
Il “Concerto nel Bosco” non è solo un evento musicale. È un gesto d’amore verso la terra, un invito a rallentare, ascoltare, condividere. È la dimostrazione che la bellezza può nascere dalla semplicità, e che la tradizione, se coltivata con cura, può diventare il seme di un futuro sostenibile e armonioso.












