Politica - 06 settembre 2025, 18:56

Saluzzo, il consigliere regionale Calderoni alla Fiera della meccanizzazione agricola: "Davanti a noi tre sfide decisive, che richiederanno ancora impegno e capacità di fare sintesi"

Il consigliere regionale del Partito Democratico: "Una vetrina di eccellenze e innovazioni nei settori tecnologico, agricolo e zootecnico, ma anche – e soprattutto – di un Piemonte che, grazie alla cooperazione tra sensibilità diverse e alla valorizzazione delle differenze, ha saputo affrontare e interpretare grandi sfide. Penso anche all’innovazione in campo politico e sociale, in particolare sul delicato tema dell’ospitalità per la manodopera stagionale di origine straniera, che ha reso il Saluzzese laboratorio tra i più avanzati del Paese"

"Oggi ho portato il saluto del Consiglio regionale alla Mostra Nazionale della Meccanizzazione Agricola di Saluzzo, su incarico del presidente Nicco che mi ha onorato della delega ufficiale, a nome dei colleghi Barbero, Graglia e Sacchetto, presenti con me, e di tutte le consigliere e i consiglieri del Piemonte" - così il consigliere regionale, Mauro Calderoni -. Un ringraziamento particolare l’ho rivolto al sindaco della Città di Saluzzo, Franco Demaria, e al presidente della Fondazione Bertoni, Carlo Allemano, per la consueta e impeccabile organizzazione. San Chiaffredo, la Meccanizzazione agricola e la fiera zootecnica rappresentano da sempre un’importante vetrina per il Saluzzese, per la Granda e per l’intero Piemonte. Una vetrina di eccellenze e innovazioni nei settori tecnologico, agricolo e zootecnico, ma anche – e soprattutto – di un Piemonte che, grazie alla cooperazione tra sensibilità diverse e alla valorizzazione delle differenze, ha saputo affrontare e interpretare grandi sfide. Penso anche all’innovazione in campo politico e sociale, in particolare sul delicato tema dell’ospitalità per la manodopera stagionale di origine straniera, che ha reso il Saluzzese laboratorio tra i più avanzati del Paese". 

"Oggi - aggiunge il  Consigliere regionale del PD Piemonte - vedo davanti a noi tre sfide decisive, che richiederanno ancora impegno e capacità di fare sintesi:

1.  l’incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale: il “sistema Saluzzo” funziona, ma è ancora parziale e va perfezionato per diventare una risposta davvero efficace;

2. la gestione e la conservazione della risorsa idrica: non esistono scorciatoie, è necessario fare di più e meglio;

3.  la promozione e la commercializzazione delle eccellenze produttive: serve una capacità di coordinamento più forte, come hanno sottolineato anche le associazioni di categoria. Il Distretto della frutta può e deve essere il luogo in cui politica e impresa trovano le giuste sinergie.

Tre sfide che, solo se affrontate insieme, facendo sintesi tra diverse istanze e sensibilità politiche differenti, possiamo vincere".

comunicato stampa

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