Viva e numerosa partecipazione di bambini, famiglie, autorità e volontari, in occasione dell’attesa inaugurazione del nuovo Polo dell’Infanzia di Castelletto Stura, realizzato con fondi PNRR.
L'iter per la realizzazione dell'opera si è aperto il 3 novembre 2021, come ci spiega il sindaco, Alessandro Dacomo, intervenuto insieme alla vice sindaca Grazia Maria Creazzo, l’assessore Davide Rinaudo, i consiglieri Andrea Sarotto, Davide Castellino Paolo Cavallo, Loic Cordé e Massimo Manzo : “Avevamo abbozzato e illustrato una serie di progetti al presidente Cirio. Su tutti quelli avanzati ci disse però che quello dell’infanzia sicuramente lo avremo portato a termine e così è stato. Con il nuovo anno scolastico è stata inaugurata una nuova struttura che comprende l'asilo nido, con 30 bambini (20 divezzi e 10 lattanti) e due sezioni di scuola d’infanzia, con 25 bambini ciascuna. Per Castelletto significa azzerare le liste d’attesa e far crescere il paese".
Oltre 350 milioni di euro la cifra che, negli ultimi sei anni, è stata stanziata in Piemonte per la sicurezza edifici scolastici. A riportarlo è stato il presidente della Regione Alberto Cirio, che ha aggiunto: “Un momento sempre bello e emozionante il primo giorno di scuola. Sono un papà, oltre aessere presidente della Regione, quindi sommo l’emozione familiare a quella istituzionale. I Comuni piemontesi sono oltre 1000, ma io ho voluto essere qui, perché vogliamo testimoniare l’importanza della scuola sia nei centri più piccoli, che nelle grandi città. Qui poi c’era un’occasione particolare: la presenza di un’ottima amministrazione che ha saputo fare le scelte giuste e trovare i soldi per realizzare un'opera come questa: un motivo di grande orgoglio. Noi come amministratori dobbiamo avere le idee ben chiare in questi momenti confusi e di scarse risorse su dove spendere i fondi e noi lo facciamo per le scuole e gli ospedali”.
“Siamo molto orgogliosi come comunità educante di aver partecipato a questo evento che consente a tutti i castellettesi di festeggiare sì un edificio, ma anche di dare la possibilità alle famiglie, ai ragazzi, ai genitori e ai nonni di avere una struttura dove far crescere i loro bambini in sicurezza e serenità-, queste le del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo San Giuseppe di Cuneo, Franco Calcagno -. Quando si inaugura una nuova scuola bisogna applaudire le amministrazioni, la Regione e lo Stato che si sono dati da fare. Infine, non dobbiamo dimenticare soprattutto le persone che quotidianamente lavorano e faticano, affinchè queste scuole e i nostri bimbi trovino una collocazione”.
L'evento, oltre al presidente regionale Cirio, ha visto anche l'intervento del direttore dell’ufficio scolastico regionale, Stefano Suraniti, del vice presidente regionale Franco Graglia, del vice presidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti, dei sindaci di Bene Vagienna, Claudio Ambrogio e di Montanera, Tommaso Masera e del vice sindaco di Cuneo, Luca Serale, della Protezione Civile e dei volontari. Franco Calcagno era invece tra gli ospiti in qualità di dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Borgo San Giuseppe di Cuneo, del quale il Polo scolastico dell’infanzia fa parte.
L’architetto dell’ufficio tecnico del Comune, Gemma Revelli ha infine spiegato alcune caratteristiche che interessano la struttura: “Una giornata che ha concluso un iter molto complesso di un lavoro importante, del valore di 2milioni 620mila euro. Un intervento realizzato con tecniche innovative e in autonomia: un impianto fotovoltaico capace di supportare la parte elettrica, di riscaldamento che permette invece l’autogestione. Con l’apertura del nido abbiamo inoltre consentito l’apertura di due classi”.




