Al XII Congresso dell'Associazione Italiana di Storia Urbana (AISU) "La città crocevia. Relazioni e scambi, intersezioni e incroci nelle realtà urbane" a Palermo (10-13 settembre), in un prestigioso contesto internazionale e tra più di 500 relazioni di studiosi provenienti da diverse parti del mondo, è stato presentato anche il progetto di restauro e valorizzazione del parco e giardino storico di Villa Radicati Belvedere di Saluzzo.
Il progetto, finanziato nell’ambito del PNRR, dell'importo complessivo di 1.085.288 euro (finanziamento PNRR di 951.804 euro e comunale per 133.483 euro) vuole cambiare la dimensione di visita e fruizione dell'insediamento, in linea con le disposizioni testamentarie della contessa Radicati Marmorito, che lasciò la proprietà al comune di Saluzzo nel 1976, il cui parco è oggi nella rete dei giardini storici del Piemonte.
"‘Una tra tante': Villa Belvedere Radicati e il disegno del sistema territoriale di Saluzzo nella lunga età moderna" è il titolo dell’intervento nella sessione del congresso "La campagna civilizzata. La villa come strumento di disegno del territorio (XV-XVIII secolo)" che ha visto tra i relatori Ilaria Papa – Università degli Studi di Padova-ICEA, Silvia Beltramo – Politecnico di Torino-DIST, Cristina Cuneo – Politecnico di Torino-DIST, Nadir Doglione – Politecnico di Torino-DIST, Serena D’Italia – ricercatrice indipendente.





