Domani, venerdì 19 settembre, dalle 18 alle 19.30, negli spazi de “La Finestra sul Castello”, in via Cussino 15 a Genola, si terrà l’inaugurazione del Centro Giovani, sede del Gruppo Giovani Genola.
La struttura è già attiva da alcuni anni, seguita dall’educatrice professionale Laura Fasciani. Negli anni è stata arredata e resa accogliente dagli stessi ragazzi che la frequentano. Grazie al finanziamento pluriennale della Fondazione CRC, denominato “Spazio Giovani”, sono stati avviati laboratori, un occasione di confronto e momenti di aggregazione rivolti ad adolescenti, giovani e genitori.
Il sindaco Flavio Gastaldi sottolinea: “Con questo spazio vogliamo puntare ancora sui giovani. Io credo fermamente che siano i ragazzi a doverci dire di che cosa hanno bisogno. Le famiglie sono cambiate, la scuola anche: la società tende sempre più a proteggere in una bolla i nostri figli e non fa provare loro il fallimento, giustificando in continuazione gli errori. Vogliamo ribaltare l’assunto secondo il quale non ci sono più i giovani di una volta, facendo autocritica: i giovani di oggi sono il frutto della mia generazione e gli unici responsabili della loro educazione siamo noi. Abbiamo messo in gioco tutte le associazioni e le realtà di Genola perché, ognuno nel suo ambito, senta la responsabilità del compito che volontariamente offre alla comunità. I tavoli di lavoro preparativi sono sempre partecipati e carichi di proposte: siamo sulla strada giusta e speriamo che qualche seme piantato oggi inverta la tendenza”.
Il commento di Laura Fasciani, 45 anni, di Cavallermaggiore, ma di fatto una genolese acquisita, educatrice professionale responsabile dei progetti all’interno del Centro Giovani: “Grazie al Centro i ragazzi saranno posti al centro, coinvolgendoli attivamente in attività che spazieranno dal ludico –ricreativo all’educativo. Facendo un viaggio ‘virtuale’ dentro la sede si avrà accesso al piano terra a una sala ascolto, rivolta alla musica e alla condivisione di attività sonore e momenti di dialogo e confronto, nonché una sala ludica, dotata di tv, Playstation, giochi di società, quella che definiremmo la classica ‘mansarda dei sogni’ per i ragazzi. Al primo piano, infine, vi sarà una sala musica, all’interno della quale vi è una sala registrazione attrezzata di microfoni, cuffie, schede audio e mixer. In questa sede si darà anche spazio alla creatività con attività come quella denominata ‘Mani in pasta', che permetterà ai giovani la produzione dei mitici biscotti locali, le Quaquare. In questa struttura vogliamo sfatare il mito del giovane passivo e nullafacente”.
Per la realizzazione della realtà del Centro, ente capofila è il Comune di Genola. Il grazie va poi esteso a tutti gli altri operatori partners: Consorzio Monviso solidale, Istituto Comprensivo "Federico Sacco" (scuole primaria e secondaria di primo grado), associazione Genitori in Cortile, associazione turistica "Pro loco", parrocchia San Michele Arcangelo, ASD "Giovanile Genola 05", associazione "Centro ricreativo e culturale Genolese" e Cooperativa Caracol.
L’evento è aperto a tutta la comunità: un’occasione per condividere idee, esperienze e visioni sul ruolo dello Spazio Giovani e della sua presenza a Genola.








