Il treno regionale veloce 3244, partito da Cuneo alla volta di Torino alle 19.24 di oggi 21 settembre, è rimasto a lungo fermo a Fossano, accumulando un ritardo stimato di circa venti minuti, in quanto le persone a bordo erano troppe per consentire il regolare svolgimento della corsa.
Troppe le persone o troppo poche le carrozze?

Erano infatti tre, come testimonia il dottor Elvio Russi, ex primario della Radioterapia di Cuneo, che ha inviato anche dei video a conferma delle sue parole. Russi evidenzia il paradosso di un servizio in cui, nonostante sia pagato, l'invito sia quello di scendere.
"Per tre volte, a Fossano, è stato diffuso il messaggio che invitava l'utenza a scendere dal treno, altrimenti non sarebbe più ripartito per Torino. Sembra una barzelletta. E' così ogni domenica. Il treno è arrivato pieno già da Limone. E a Fossano, quando sono salite altre persone, era sul punti di esplodere. Vorrei vedere i treni che fanno la tratta Pinerolo-Rivoli: mi risulta che ci siano sempre almeno cinque carrozze, quasi sempre vuote. Bel modo di trattare un capoluogodi provincia come Cuneo".

Nel frattempo, ci è stata inviata la foto della tratta ferroviaria che collega Asti con l'aeroporto di Caselle: non c'è bisogno di commentare, l'immagine dice tutto. Quattro carrozze completamente vuote. Mentre da Cuneo tre erano sul punto di esplodere. Tantio che i passeggeri sono stati invitati a scendere...









