Il Comune di Manta ha avviato in questi giorni i lavori di demolizione dei muri perimetrali delle cosiddette 'aree ecologiche' di via Risorgimento e via Stazione.
Negli ultimi anni, infatti, questi spazi erano diventati luoghi di abbandono incontrollato di rifiuti, trasformandosi in vere e proprie discariche a cielo aperto, con conseguenti problemi di degrado e impatto negativo sul decoro urbano.
Con la demolizione dei muri, l’Amministrazione comunale intende porre fine a questa situazione e restituire alle aree un aspetto dignitoso, avviando un progetto di riqualificazione che le renderà più funzionali e ordinate.
“L’obiettivo è duplice– spiega il sindaco Ivana Casale –: da un lato eliminare zone che, nascoste alla vista, favorivano comportamenti scorretti e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti; dall’altro sensibilizzare i cittadini ad un utilizzo corretto dei servizi di raccolta. A Manta è attiva l’isola ecologica comunale in via Gerbola, che rappresenta l’unico luogo idoneo dove conferire i materiali, non interessati dal servizio di raccolta porta a porta, in modo regolare e rispettoso delle regole”.
Il Comune confida nella collaborazione della cittadinanza affinché, grazie a questo intervento, si possano prevenire nuovi episodi di abbandono e si possa migliorare il decoro urbano di Manta.





