La MA Acqua S.Bernardo Cuneo chiude con il sorriso la prima edizione del Torneo Internazionale “Città di Santa Croce” – Memorial Piero Conservi. Una finale emozionante, combattuta fino al tie-break e chiusa con autorevolezza. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, la MA Acqua S.Bernardo Cuneo si è aggiudicata il trofeo superando i francesi dell’Arago de Sète al termine di una sfida intensa e ricca di ribaltamenti.
Un successo che premia la solidità del gruppo, la crescita del collettivo e la capacità di reagire nei momenti più delicati. Per i biancoblù un’iniezione di fiducia importante in vista della nuova stagione, segnale che la strada intrapresa è quella giusta.
Nel primo set il sestetto cuneese parte con grande decisione e si impone con il punteggio di 25-15, conducendo il gioco in ogni sua fase.
Cuneo mostra subito una buona efficacia in tutti i fondamentali: 19 punti totali, con 12 arrivati direttamente in attacco (percentuale di squadra al 67%), ai quali si aggiungono 5 muri vincenti e 2 punti diretti al servizio. La distribuzione offensiva vede particolarmente efficaci Codarin (3 punti e 100% in attacco) e Cattaneo (7 punti, 80% in attacco), Cavaccini in difesa e ricezione (perfetto nel suo ruolo), Sedlacek 3 punti ma anche protagonismo in difesa, e Feral che chiude il set con 4 punti e il 60% in attacco.
(Claudio Cattaneo, 80% in attacco nel primo set - Foto Simona Bernardini)
La squadra di Battocchio brilla soprattutto nella fase break: ben 13 punti realizzati in cambio palla diretto e battuta solida che permette di mantenere sempre alta la pressione sugli avversari. Anche in ricezione la formazione cuneese regge bene: il 30% di positività, con errori ridotti e un gioco ordinato che consente a Baranowicz una distribuzione fluida.
Dall’altra parte Sète fatica a trovare spazi e si ferma a 10 punti complessivi, con una percentuale d’attacco nettamente inferiore (45%), solo 2 muri e servizio meno incisivo. I transalpini soffrono soprattutto la compattezza del muro cuneese e non riescono mai a invertire la tendenza del set.
Nel secondo set l’equilibrio resta alto dal primo all’ultimo scambio, ma alla fine sono i francesi a spuntarla, con il punteggio di 25-23. Cuneo apre il parziale sulla scia del primo set con buona incisività e gestione della palla, rimanendo avanti nei parziali intermedi (8-5 / 16-10 / 21-16), ma sul finale subisce la rimonta avversaria che ribalta il punteggio e porta Sète a pareggiare i conti.
Dal punto di vista dei dati, Cuneo ottiene 13 punti diretti (contro i 15 di Sète), con una produzione offensiva più distribuita soprattutto grazie a Feral e Sedlacek (3 e 4 punti), e buona efficacia in attacco (53%). L’efficacia in ricezione si attesta sul 47% di positività e il cambio palla diretto si mantiene su buoni livelli sia su ricezione positiva che negativa.
La squadra di Battocchio commette qualche errore di troppo al servizio (6 sbavature complessive contro le 8 dei francesi), mentre Sète trova più soluzioni offensive con Karlitzek e Van Der Ent.
(Baranowicz in palleggio)
Anche il terzo set si gioca sul filo dell’equilibrio, con i biancoblù che tengono il comando fino a metà parziale (8-5, 15-16, 19-21), ma sono costretti a cedere ancora nel finale per 23-25 favorendo la fuga degli ospiti sul 2-1.
Cuneo parte bene, si conferma efficace in attacco (11 punti vincenti, 48% di squadra) ma fatica maggiormente in ricezione, che cala al 40% di positività (10% di perfetta). Sedlacek (75%) e Cattaneo (20%) chiudono con 4 e 3 punti.
Cuneo chiude con 16 punti totali e altri 5 muri nel set, ma manca la lucidità necessaria per gestire i palloni pesanti. Sète risponde con 18 punti vinti, 24 difese e una tenuta complessiva che fa la differenza nei dettagli.
Nel quarto set MA Acqua S.Bernardo Cuneo reagisce con carattere e chiude il parziale 25-20, riportando la sfida in equilibrio sul 2-2 contro Arago de Sète.
La formazione di Battocchio gestisce con autorità le fasi di vantaggio, scappando avanti (8-6, 16-15) e prendendo il largo nel finale (21-19, 25-20). In questo set i cuneesi aumentano sensibilmente il rendimento offensivo: raccolgono 17 punti vincenti, con Feral e Cattaneo (6 punti a testa) particolarmente incisivi. L’attacco di squadra sale al 57% e i muri arrivano a quota 2.
Sète cerca di restare agganciata con 12 punti vincenti e prova a opporre resistenza a muro, ma la squadra ospite non va oltre il 44% in attacco e fatica molto di più in ricezione.
Completamente a senso unico in favore di Cuneo il quinto e decisivo set. La squadra di battocchio è stata sempre avanti, prima 5-3, poi 10-6, 12-7 fino al severo 15-8 finale.
L'INTERVISTA A COACH MATTEO BATTOCCHIO QUI SOTTO:




