Il Centro Salute Donna di Cuneo è sempre più il punto di riferimento per qualunque necessità delle donne.
Dalle visite senologiche a quelle ginecologiche, dai sanguinamenti anomali alla maternità, dalle indagini genetiche ai percorsi oncologici, sono oltre 50.500 le prestazioni effettuate nel corso del 2024.
E sono in continua crescita.
Ma non basta dare risposte sanitarie.
Ormai è dimostrato che l'umanizzazione degli spazi, l'accoglienza e l'attenzione al paziente sono ingredienti fondamentali in qualunque percorso di cura.
Ed è con questa convinzione che il primario della Ginecologia e Ostetricia del Santa Croce di Cuneo, il dottor Andrea Puppo, ha lavorato per rendere quegli ambineti sempre più belli e umani. Trovando il supporto totale del commissario Livio Tranchida, della Fondazione Ospedale Cuneo e di tutto lo staff, che ha voluto ringraziare pubblicamente.

"Quando sono arrivato - ha detto Puppo , sentivo che mancava qualcosa. E abbiamo iniziato a costruire per rendere il Centro Salute Donna sempre più bello e ricco. Non solo. Dobbiamo stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie, perché vogliamo dare il massimo del massimo del massimo. Questo è possibile grazie ad una squadra incredibile. Grazie a Ileana e Ingrid, le due coordinatrici, capaci di risolvere qualunque problema. Grazie alle infermiere, alle ostetriche, al personale di segreteria... senza il loro lavoro non potremmo garantire questi numeri e questi risultati. Questo posto non si ferma mai".
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Livio Tranchida, che ha voluto sottolineare come il tempo usato per fare qualcosa di buono sia quello meglio speso, il vero valore da perseguire, cosa che al Centro Salute Donna si fa.

Quali sono gli interventi realizzati grazie al sostegno economico della Fondazione ospedale di Cuneo, con la sua presidente Silvia Merlo e il direttore Massimo Silumbra?
Sono state riempite di farfalle le pareti

rinnovate le sedute e installato il monitor per l'accesso agli ambulatori,

sono stati installati dei pannelli fonoassorbenti per garantire un ambiente più salubre anche a livello acustico,

è stata creata un'area per intrattenere i bimbi, che spesso arrivano con le mamme e devono aspettare

Infine, è stata allestita anche una sala per le consulenze oncologiche e genetiche

Un centro di eccellenza. In un reparto che lo è altrettanto: nel 2024 sono state visitate quasi 55 mila pazienti, con un grosso contributo della parte ostetrica e ginecologica, il maggior centro della regione per numeri.
In grande crescita anche la senologia, con pazienti che arrivano anche da lontano. E tantissimi gli accessi diretti: 4500 per il sanguinamento anomalo nel 2024.
"Il Centro è una struttura aperta alle donne. Quando ci siamo noi ci siamo e vogliamo continuare a crescere e migliorare", ha concluso il primario, che ha accompagnato i numerosi presenti a visitare il Centro, rinnovato e sempre più accogliente.














