Attualità - 09 ottobre 2025, 13:19

"Strade maestre": il progetto di scuola in movimento ha fatto tappa a Saluzzo

Hanno aperto la strada degli arrivi al nuovo programma di "Didattiland" di Terres Monviso Outdoor Festival 2026

Il gruppo di Strade maestre al "Quartiere" di Saluzzo

Il gruppo di Strade maestre al "Quartiere" di Saluzzo

In attesa del prossimo Terres Monviso Outdoor Festival,  ad aprile 2026, a Il Quartiere, sono stati i primi ad arrivare (martedì 8 ottobre), nell’ambito del progetto "Didattiland" che si svolge all'interno del Salone saluzzese dedicato alle attività all'aria aperta e che, appena annunciato, conta già 500 iscritti.

E’ il gruppo classe di "Strade Maestre" progetto di scuola parentale che si muove lungo l’Italia, all’insegna di fare didattica camminando e vivendo in comunità, scoprendo luoghi, incontrando persone, imparando sul campo.

E' una classe unica, una pluriclasse di 14 giovani dalla terza alla quinta superiore,  dai 16 ai 18 anni,  accompagnati da 15 guide-insegnanti di diverse discipline, di cui  cinque sempre in viaggio (a Saluzzo: Sergio Tamburi, Pietro Vertramy [cuneese, docente di fotografia, camminatore, esperto di Storia dell'Arte] Cristina Milano, Valentina Frasisti e Alessandro Pintus)  e gli altri che si alternano in presenza e da remoto, nell’esperienza di un anno scolastico in movimento, a piedi o a volte su mezzi pubblici.

Sono ragazze e ragazzi che arrivano da ogni parte d’Italia, alcuni di origine straniera, frequentano indirizzi e scuole diverse. Sono partiti dal Colle del Gran San Bernardo il 15 settembre scorso, per  il secondo anno di "Strade Maestre" da frequentare con lo  zaino in spalla per circa 1000 chilometri,  dalla Valle D’Aosta alla Sicilia, in 240 giorni,  vivendo i territori come "aule a cielo aperto" e il cammino come strumento di formazione. 

Promosso dalla cooperativa sociale CamminaMenti, il progetto è sostenuto da realtà come il CAI e l’Associazione italiane Gide escursioniste.  

Ospitati nella foresteria de Il Quartiere, hanno pranzato allo «Spaccio Bistrò» e incontrato coetanei saluzzesi per raccontare la loro esperienza formativa. Dopo la Val Pellice e la tappa  di Barge e Saluzzo, oggi giovedì 9  ottobre, sono in cammino per Busca e giungeranno quindi a Dronero e Cuneo, per poi dirigersi in Val Roja e sconfinare in Francia, arrivando successivamente a Ventimiglia.

Alle materie standard di questo progetto educativo, hanno raccontato,  si aggiungono durante il percorso laboratori e iniziative che promuovono il dialogo, la cura di sé e il rapporto con l’ambiente, "che non è più  un semplice sfondo della quotidianità e “della scuola tradizionale” sottolinea Sergio Tamburi.  Il territorio diventa materia di insegnamento e alcune attività anche una possibile futura professione, come quella di guida turistica.

Il progetto ha raggiunto popolarità ed ha quasi raddoppiato le adesioni rispetto allo scorso anno ( erano 8 studenti) richiamando l’interesse di giovani e famiglie, insegnanti, guide, educatori, nel mondo della scuola ( anche con critiche) e in quello dei media.

Ad accogliere il gruppo "Strade maestre" la vicesindaca Francesca Neberti, l'assessora Fiammetta Rosso, il presidente del Consiglio comunale Andrea Momberto e Alberto Dellacroce coordinatore di Terres Monviso e della Fondazione Bertoni. 
 

Vilma Brignone

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