Chi avrebbe mai scommesso su una collaborazione tra Cuneo Granda Volley e Cuneo Volley? Eppure, il colpo di scena è arrivato.
Dopo anni di convivenza, a volte anche forzata, sotto lo stesso tetto del Palazzetto e di rapporti tutt’altro che idilliaci, le due società cuneesi annunciano ufficialmente l’intenzione di aprire un dialogo comune per il futuro dello sport di alto livello in città.
L’annuncio, attraverso un comunicato congiunto, segna una svolta che in pochi si aspettavano. Non è la prima volta che si pensa di avvicinare le due realtà: nel corso degli anni, infatti, non sono mancate proposte di collaborazione: tutte però naufragate tra divergenze di visione, equilibri delicati e qualche incomprensione di troppo.
Fino a ieri, il rapporto tra le società si poteva definire di convivenza pacifica: condividere lo stesso impianto sportivo, rispettare gli spazi, evitare sovrapposizioni. Nulla di più. Collaborazioni vere e proprie non ce ne sono mai state.
Ma qualcosa, negli ultimi giorni, è cambiato. La presentazione ufficiale del Cuneo Volley e la lettera aperta del presidente Gabriele Costamagna hanno acceso un dibattito cittadino sul ruolo e sul futuro dello sport cuneese.
Da lì, la scintilla: un dialogo diretto tra i vertici di Cuneo Granda Volley e Cuneo Volley che ha portato a un documento condiviso, con un messaggio chiaro: “Siamo aperti a collaborare per costruire un futuro più solido e coordinato per lo sport di alto livello a Cuneo.”
Un segnale concreto, come sottolineano gli stessi dirigenti, i presidenti Patrizio Bianco e Emilio Manini per Cuneo Granda Volley e Gabriele Costamagna per Cuneo Volley: “Abbiamo deciso di aprire un dialogo vero, superando le divisioni e mettendo al centro ciò che ci unisce: la passione per lo sport, l’impegno verso i giovani e l’amore per questa città.”
Il prossimo passo sarà la proposta di un tavolo istituzionale che coinvolga Comune, Fondazioni, enti territoriali e rappresentanti del mondo economico, con l’obiettivo di elaborare un progetto di sviluppo sportivo a medio-lungo termine.
Sarà la volta buona? La storia recente invita alla prudenza, ma l’apertura congiunta delle due società lascia intendere che, forse, stavolta il vento stia davvero cambiando. Dopo anni di muro contro muro, Cuneo prova a costruire un’unica grande rete: dentro e fuori dal campo.




