Attualità - 23 ottobre 2025, 17:38

Conseil des Jeunes - ALCOTRA: benvenuto a nuovi 5 membri Granda

Secondo mandato per Dafarra e Riba, primi incarichi per Allemano, Depetris e Fea. Al centro del Consiglio: innovazione, sostenibilità e sfide comuni dei territori di frontiera

Il nuovo Conseil des Jeunes -ALCOTRA

Il nuovo Conseil des Jeunes -ALCOTRA

l giorni 29 e 30 settembre scorsi a Lione (Francia) si è riunito il nuovo Conseil des Jeunes - ALCOTRA, permettendo l'incontro tra i membri e l’Autorità di Gestione in capo alla Regione Auvergne-Rhône-Alpes. Il Consiglio dei Giovani è un organismo consultivo istituito nell’ambito del programma Interreg France-Italie ALCOTRA 2021-2027, che si occupa di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia nelle zone alpine. È formato da 19 giovani provenienti da tutti i territori ALCOTRA, italiani e francesi.

A partire dal 2022, l'idea è quella di dare voce ai giovani nella governance di questo programma europeo, permettendo loro di contribuire con idee, proposte e azioni concrete sul territorio.

In rappresentanza della Provincia di Cuneo sono stati nominati 5 membri: Alessandro Dafarra di Saluzzo e Arianna Riba di Dronero, riconfermati per un secondo mandato, affiancati dai nuovi ingressi Carlo Allemano di Saluzzo, Matilde Depetris di Paesana e Miriam Fea di Fossano.

Durante questo primo incontro introduttivo, i membri hanno avuto modo di conoscersi e avviare la progettazione per il nuovo anno, con particolare attenzione alla ricerca di soluzioni condivise per le problematiche comuni che caratterizzano i territori di frontiera.

 “Sono onorato di poter continuare il lavoro nel Consiglio anche quest’anno. Da parte nostra ci sarà attenzione alle esigenze dei giovani e la massima disponibilità di collaborazione con le amministrazioni”, spiega Alessandro Dafarra al secondo mandato. 

Aggiunge Arianna Riba, anche lei al suo secondo mandato: “Sono lieta di aver avuto l’opportunità di incontrare i nuovi membri del Consiglio dei Giovani ALCOTRA e auspico di poter offrire loro il mio supporto. Dopo un anno di attività, è gratificante continuare a collaborare all’interno di un gruppo di giovani impegnati e interessati ai temi della cooperazione transfrontaliera”. 

Matilde Depetris: "Crescere ai piedi del Monviso mi ha insegnato quanto sia prezioso il legame tra i territori di confine. Entrare a far parte del Consiglio dei Giovani ALCOTRA significa per me mettere in pratica ciò in cui credo: promuovere una cooperazione concreta tra Italia e Francia e una comunicazione capace di coinvolgere davvero i giovani. Desidero contribuire a rendere l’Europa più vicina a chi vive nelle zone di frontiera e a costruire insieme un futuro condiviso, più aperto e sostenibile”.

Il secondo giorno i giovani consiglieri hanno partecipato al seminario Interreg 2021-2027, un momento di confronto più ampio con i rappresentanti dell'amministrazione e con una delegazione della Commissione Europea che ha illustrato le prossime azioni ed il futuro della cooperazione transfrontaliera, con particolare focus sul 2028, anno in cui inizierà il nuovo Bilancio Settennale europeo. 

Commenta Carlo Allemano (attuale presidente della Fab di Saluzzo): “La situazione europea attuale pone davanti a noi sfide ambiziose per il futuro. Occorre continuare a lavorare nei nostri territori per favorire lo sviluppo e la coesione fra le comunità, e in questo le progettualità ALCOTRA sono un tassello fondamentale e una grande risorsa da continuare a mettere a sistema. Durante gli incontri è emerso quanto sia importante il ruolo ricoperto dai programmi Erasmus per la contaminazione e dagli scambi culturali, e come anche i piani integrati territoriali, tra cui Terres Monviso, siano un’occasione fondamentale da cogliere per favorire la cooperazione, l'attenzione ai temi ambientali e il progresso tecnologico all'interno dei nostri territori.” 

Aggiunge Miriam Fea:La seconda giornata ha permesso di osservare dall’interno le istituzioni europee, analizzando così più da vicino i processi di concretizzazione di un dialogo transfrontaliero e dei valori europei. Sono sicura che questa esperienza ci permetterà non solo di acquisire competenze da applicare nei processi di policy-making, ma anche di creare luoghi di scambio, scoperta e arricchimento tra due comunità così vicine.”

I temi dell’attenzione ai processi di innovazione, della sostenibilità e delle transizioni territoriali hanno permesso ai giovani di collocare la loro esperienza in un quadro più vasto, collegando le dinamiche locali agli orizzonti della politica di coesione dell'Unione europea. Questo nuovo mandato rappresenta un’occasione preziosa per condividere esperienze, idee e prospettive diverse, rafforzando il legame tra i membri e contribuendo insieme allo sviluppo di progetti che uniscono i nostri territori. 

VB

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