A Caraglio c'è l'accordo triennale sul Filatoio Rosso che partirà dal 2026. Una svolta per il futuro del bene, per il suo mantenimento e per la sua proposta culturale, frutto di un lungo percorso di confronto e dialogo.
“E' un traguardo importante – dichiara soddisfatta la sindaca Paola Falco -, è dal 2022 che si lavora per raggiungerlo. Si tratta della prima volta che la Regione Piemonte stipula un accordo con il Comune di Caraglio, insieme alle fondazioni bancarie come Crc ,Crt, Compagnia Sanpaolo e Banca di Caraglio, e Fondazione Artea”.
La cura e la gestione del museo, di tutti gli eventi per la valorizzazione culturale del sito saranno affidate a Fondazione Artea e i fondi necessari saranno deliberati nei prossimi giorni.
“E' il giusto risultato per il Filatoio – continua Falco -, che si trova in una posizione strategica ed offre una cornice di prestigio, le sale sono autorevoli e da sempre si distinguono per ospitare mostre di livello e di particolare valore artistico – culturale”.
Ci sarà sempre un tavolo di lavoro comune, ma la parte economica e gestionale sarà assolta dalla Fondazione Artea. Si farà, poi, il punto ogni anno.
“La quota progettuale – precisa la sindaca - è a carico del Comune, a cui rimane la gestione della Sala delle Colonne sempre per la promozione del Filatoio stesso, per essere sostenuto anche economicamente. Ci sarà, poi, l'affidamento del bar, che è ancora in corso a seguito del fallimento della precedente ditta aggiudicatrice. Ora è in corso l'asta del tribunale esperiamo a breve di poterne dare la nuova concessione.
La firma ufficiale è fissata per il 14 novembre, come da anticipazione dell'assessore regionale Marco Gallo.
“Ringrazio – conclude Falco - chi ha collaborato perché abbiamo raggiunto questo accordo che riesce a dare continuità e specificità anche a livello internazionale, confermandosi un bene faro a livello provinciale e regionale”.
E' una doppia emozione per la sindaca che ha espresso durante l’inaugurazione della mostra fotografica “Intrecci” di Helmut Newton, avvenuta mercoledì 22 ottobre, in esposizione da giovedì 23 ottobre.

“La mostra internazionale – spiega ancora la sindaca - esposta al Filatoio dialoga da tre anni con la Castiglia di Saluzzo, dando vita a un interscambio. E' un appuntamento molto atteso in autunno, di spessore internazionale, che porta un indotto di passaggio tra le due cittadine anche sotto il profilo turistico. Seppur con soggetti diversi, ma il tema rimane sempre collegato. Questo scambio ha portato uno sviluppo sulla conoscenza del territorio, con una promozione territoriale per entrambi i siti culturali”.





