A poco più di quattro mesi dall’inaugurazione, avvenuta l’11 giugno, lo Sportello per le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) di Busca ha già accolto oltre trenta cittadini interessati a ricevere informazioni sulla stesura del proprio testamento biologico.
Lo sportello, ospitato negli spazi dell’Open Space Education all’interno dell’ex scuola elementare Carletto Michelis, offre supporto gratuito e personalizzato a chi desidera conoscere o redigere il documento previsto dalla Legge 219 del 2017, che tutela il diritto all’autodeterminazione nelle scelte di fine vita.
Gestito da professionisti sanitari volontari, il servizio aiuta i cittadini a comprendere i contenuti della legge e a tradurre in forma chiara le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari, nel rispetto dei principi di dignità, libertà e consenso informato.
“Siamo partiti in modo graduale, complice il periodo estivo – spiegano i referenti – ma le richieste arrivate fin da subito hanno confermato quanto fosse sentita l’esigenza di informazione e orientamento su questi temi. Cercheremo ora di ampliare la nostra attività e di far conoscere maggiormente lo sportello, che rappresenta un’esperienza piuttosto unica sul territorio.”
Le Disposizioni Anticipate di Trattamento permettono a ogni persona maggiorenne di esprimere, in previsione di una futura incapacità di autodeterminarsi, la propria volontà in materia di trattamenti sanitari e di nominare un fiduciario di fiducia.
Lo sportello è aperto su appuntamento, anche per chi non risiede a Busca, scrivendo all’indirizzo sportellodatbusca@gmail.com o inviando un messaggio WhatsApp al numero 339 7348430. Gli orari vengono concordati direttamente con i richiedenti.





