Attualità - 01 novembre 2025, 16:32

Udienza saltata a Cuneo: il carcere non risponde al telefono del tribunale

Blengino (Radicali): "Detenuto non portato in aula, processo rinviato. Vergogna istituzionale, chiediamo accertamento delle responsabilità"

Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani

Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani

Un'udienza saltata perché il carcere non ha risposto alle telefonate del tribunale. È quanto accaduto a Cuneo, dove un detenuto non è stato portato in aula e il processo è stato rinviato. Un episodio che solleva pesanti interrogativi sul funzionamento del sistema penitenziario e sulla capacità dello Stato di garantire il diritto al giusto processo.

A denunciare l'accaduto è Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani: "Un detenuto non è stato portato in udienza perché il carcere di Cuneo non ha risposto alle telefonate del tribunale. L'udienza è saltata. Sembra una banalità burocratica, ma è la fotografia perfetta del disastro del nostro sistema penitenziario: uno Stato che non comunica nemmeno con sé stesso, che rinvia i processi perché le sue strutture non si parlano".

Blengino prosegue: "Non c'è bisogno di nuove carceri, ma di un'amministrazione che funzioni, che rispetti la persona detenuta e la giustizia. Un'udienza rinviata per una mancata risposta telefonica è un fallimento ed una vergogna istituzionale. Chiediamo al Ministero della Giustizia e al DAP di accertare immediatamente le responsabilità di quanto accaduto. Un carcere che non risponde è il simbolo di uno Stato che dimentica il principio del giusto processo".

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