Attualità - 06 novembre 2025, 08:23

Sampeyre festeggia 90 anni degli Alpini con due giorni di ricordi, musica e orgoglio

Il Gruppo del paese della Valle Varaita, fondato nel 1935, celebra sabato 8 e domenica 9 novembre, il suo importante traguardo insieme alla Sezione Ana Monviso di Saluzzo, tra cerimonie, sfilate e momenti di memoria

Il gruppo alpini di Sampeyre con al centro il presidente Giorgio Monge

Il gruppo alpini di Sampeyre con al centro il presidente Giorgio Monge

Sampeyre si prepara a vivere un fine settimana di festa per celebrare i 90 anni di fondazione del locale Gruppo Alpini, in collaborazione con la Sezione Ana Monviso di Saluzzo.

Sabato 8 e domenica 9 novembre il capoluogo della valle Varaita si vestirà di tricolore, accogliendo labari e gagliardetti provenienti da tutta la provincia e anche da fuori territorio.

Il gruppo Ana di Sampeyre nacque nel 1935 e da allora ha rappresentato un punto di riferimento costante per la comunità. Alla sua guida si sono succeduti sei capigruppo: Clemente Martin, Giuseppe Garnero, Andreino Garnero, Enzo Cosmello, Eugenio Berardo e l’attuale responsabile Giorgio Monge. Oggi conta 88 soci effettivi e 18 aggregati, un segno tangibile della vitalità e del legame che gli alpini continuano a mantenere con il territorio.

Particolarmente attivo, il sodalizio ha sempre collaborato con il Comune, con enti e associazioni del paese e della valle per iniziative sociali, culturali e sportive. Negli anni Settanta è stata sistemata la sede, ospitata nell’ex municipio di via Roma, tuttora luogo di incontro per gli iscritti. Negli anni Ottanta gli alpini sampeyresi si distinsero per aver attivato, prima ancora della nascita della Croce Rossa locale, un servizio di primo soccorso.

Un momento indelebile della storia del gruppo è legato alla memoria del sergente maggiore Giancarlo Gastaldi, caduto il 6 marzo 1990 nel Vallone di Crosa durante le operazioni di spegnimento di un incendio. A lui è dedicato un cippo nei pressi della chiesetta della Madonna Alpina e una piazzetta all’altezza del bivio per la frazione Becetto. Nel 1996, in collaborazione con la Regione Piemonte e le sezioni del Saluzzese, il gruppo promosse l’iniziativa “Un alpino, un albero”, rimboschendo le aree colpite dal fuoco.

Avremo l’onore di accogliere come ospite il Terzo Reggimento Alpini di Pinerolo, nel quale Gastaldi, sempre vivo nel ricordo di tutti noi, ha prestato servizio” – spiega il capogruppo Giorgio Monge.

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 8 novembre con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’Alpino di ieri e di oggi” presso il Museo dell’Alpino e la nuova sede del gruppo, ristrutturata per l’occasione.

A seguire, incontro solidale con gli anziani della Casa di riposo e, nel pomeriggio, canti spontanei e musica della tradizione alpina per le vie del paese. In serata, il Gran bollito dell’Alpino, cena aperta a tutti, e alle 21 il concerto del gruppo corale Eiminal nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.

Domenica 9 novembre: dopo il ritrovo in piazza della Vittoria e la colazione alpina, si terranno l’alzabandiera e l’onore ai Caduti, seguiti dalla sfilata accompagnata dalla fanfara dell’Ana di Pinerolo. Parteciperanno anche i bambini e i ragazzi del complesso scolastico di Sampeyre. Dopo i saluti delle autorità e la Santa Messa, il pranzo nei ristoranti convenzionati e nel pomeriggio nuovo concerto della fanfara in piazza.

Con grande gioia rivolgo il mio saluto personale, quello del direttivo e di tutti gli iscritti al gruppo che rappresento» – ha dichiarato Giorgio Monge, presidente gruppo Ana di Sampeyre: “Siamo fieri di festeggiare insieme alla comunità questo traguardo importante, ricordando i nostri caduti e l’Alpino Giancarlo Gastaldi, simbolo di dedizione e coraggio. Ringrazio gli sponsor, le associazioni e l’amministrazione comunale per la collaborazione. Viva gli Alpini, viva la Monviso, viva l’Italia!”

Il presidente della Sezione Ana Monviso di Saluzzo, Enzo Desco, ha voluto sottolineare il valore simbolico di questa ricorrenza: “Con orgoglio e commozione che celebriamo il 90° anniversario del vostro amato gruppo. Novant’anni di storia, di sacrifici, di amicizia e di impegno che vi hanno resi forti e coesi. Il vostro gruppo è un punto di riferimento per la comunità, un esempio di solidarietà e di servizio. Il nostro cappello con la penna nera è un simbolo che si rinnova di generazione in generazione. Viva gli Alpini e viva Sampeyre!”

Infine, il saluto del sindaco Roberto Dadone, che ha espresso riconoscenza a nome di tutta la cittadinanza: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Gruppo Alpini di Sampeyre per il loro impegno e la loro costante presenza nella vita del paese. Invito tutti a partecipare a questo evento e a scoprire le bellezze naturalistiche e paesaggistiche che il nostro territorio ha da offrire”.

Sabato 8 novembre, la mattinata si aprirà alle 10 con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’Alpino di ieri e di oggi”, allestita presso il Museo dell’Alpino e la nuova sede Ana di Sampeyre, recentemente ristrutturata.

Alle 11 gli Alpini faranno visita agli ospiti della Casa di riposo di Sampeyre per un momento di incontro e solidarietà.

Nel pomeriggio, dalle 15,30, le vie del paese si animeranno con canti spontanei e musica della tradizione alpina, in un’atmosfera di allegria e condivisione.

Dalle 19 sarà il momento del convivio con la cena aperta a tutti, il tradizionale “Gran bollito dell’Alpino”, mentre alle 21, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, si terrà il concerto del gruppo corale Eiminal, tra brani popolari e canti della montagna.

Domenica 9 novembre la seconda giornata si aprirà alle 8 con il ritrovo in piazza della Vittoria, dove si terranno le iscrizioni dei gagliardetti e la colazione alpina offerta dal gruppo.

Alle 9,30 seguiranno l’adunata, l’alzabandiera e gli onori ai Caduti presso il monumento in piazza, momento centrale delle celebrazioni.

Dalle 10 prenderà il via la sfilata per le vie del paese, accompagnata dalla fanfara Ana di Pinerolo e dai bambini e ragazzi delle scuole di Sampeyre, che renderanno omaggio alla storia delle Penne Nere.

Al termine, in piazza della Vittoria, è previsto l’intervento delle autorità civili e associative.

Alle 11,15, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, sarà celebrata la Messa animata dalla cantoria di Sampeyre.

Il pranzo potrà poi essere consumato nei ristoranti convenzionati, per proseguire insieme il clima di festa.

Infine, dalle 15,30, la fanfara Ana di Pinerolo tornerà ad esibirsi in piazza della Vittoria, concludendo in musica un weekend che unirà memoria, orgoglio e spirito alpino.

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