Anche quest’anno Savigliano ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con un programma di tre giornate dedicate ai caduti e al valore della memoria e della pace.
Le celebrazioni hanno preso il via lunedì 3 novembre presso il monumento agli Alpini di piazza Sperino, dove, alle 19, si sono svolti l’Onore ai Caduti e la deposizione di una composizione floreale. Un momento analogo si è tenuto sabato 8 novembre a Levaldigi: alle 16, al Cippo Alpini di via Tholosan, è stata deposta una corona, alla presenza delle autorità e delle associazioni d’arma.
Le celebrazioni sono culminate domenica 9 novembre, giornata principale degli eventi. La mattinata si è aperta con la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista, alle 9.30, in suffragio dei caduti e dei dispersi di tutte le guerre. Alle 10.30, presso l’Ara della Vittoria di corso Roma, ha avuto luogo la cerimonia dell’Alzabandiera e la deposizione della corona di fiori, accompagnata dalla musica del complesso bandistico “Città di Savigliano” e dalla corale alpina “Rino Celoria” del gruppo ANA di Savigliano, che hanno eseguito brani patriottici.
Infine nella sala della Crosà Neira “don Mario Salvagno” in piazza della Misericordia, il professor Luca Martini, preside dell’Istituto “Arimondi-Eula” di Savigliano e Racconigi, ha tenuto l’orazione ufficiale dal titolo “Prospettive sulla Grande Guerra”, una riflessione sulle radici e sull’attualità dei valori di libertà e unità nazionale.








