Autorità civili e militari, insieme ai rappresentanti ufficiali dei Comuni di Envie, Gambasca, Rifreddo, Martiniana Po e Revello — territori che rientrano nella giurisdizione della Stazione dei Carabinieri di Revello, diretta dal luogotenente Patrizio Sau — si sono riuniti, domenica 23 novembre, per celebrare la Madonna “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
La mattinata si è aperta con la partecipazione alla messa officiata dal parroco di Envie e Rifreddo, don Mariano Tallone.

A seguire, il corteo si è spostato in piazza Cesare Buzzi, presso il monumento dedicato all’Arma, dove si è svolto il momento ufficiale con le allocuzioni delle autorità presenti.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al sindaco di Envie, Roberto Mellano, anche gli omologhi: Elia Giordanino (Rifreddo), Mauro Nari (Gambasca) e l’assessore del Comune di Revello Gianni Moino, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni locali ai Carabinieri e al loro quotidiano lavoro sul territorio.
Particolarmente sentito l’intervento di Franco Bovo, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri (Anc) ‘Sezione Maggiore Alfredo Serranti’ di Revello, che nel suo discorso ha ricordato: “I Carabinieri sono gente di ogni ceto sociale e di ogni condizione economica, pronti a morire per mantenere fede alla parola data, sempre in silenzio e a volte anche ignorati”.
Bovo ha poi sottolineato con passione come quella del carabiniere sia una scelta di “essere”, non di “diventare”: una vocazione fondata sulla vicinanza, sulla presenza e sulla partecipazione alla vita delle comunità e alla quotidianità delle persone.

La cerimonia si è conclusa in un clima di convivialità con il tradizionale pranzo sociale, ospitato nei locali della bocciofila comunale, momento di incontro e ringraziamento tra carabinieri in servizio, in congedo e la cittadinanza.





